In questo articolo ti spiegherò come sfruttare l’affiliate marketing e il traffico SEO per creare entrate passive con un sito web WordPress. Una guida completa e gratuita che potrai seguire per guadagnare online con il traffico proveniente dai motori di ricerca. Ti guiderò dalla ricerca della giusta nicchia di mercato, delle money keyword, del programma di affiliazione, fino alla creazione di un articolo ottimizzato SEO per posizionarsi sui primi risultati di Google per una determinata target keyword.

Introduzione

Come avrai letto nelle mie guide precedenti, l’affiliate marketing è una branca del web marketing che ti permettere di guadagnare commissioni sulla vendita di prodotti o servizi di terzi. Senza quindi avere la necessità di possedere un prodotto o servizio proprio potrai promuovere un prodotto di terzi tramite affiliazioni. L’affiliazione ti permette di ottenere una commissione sulla vendita del prodotto (non tuo) e scordarti del resto; non dovrai pensare al customer service, ai resi e non avrai alcun contatto con il venditore finale.

Si può fare affiliate marketing sia con traffico organico sia con traffico a pagamento (advertising). I vari aspetti e differenze li vedremo in un articolo dedicato. Quello di cui ti voglio parlare in questo articolo è l’affiliate marketing con traffico generato dai motori di ricerca. Un modello di business online che permette di avere entrate passive e guadagnare online anche mentre sei in viaggio, o dormi, o sei impegnato in altre cose.

In questo articolo imparerai a:

  • Trovare la giusta nicchia: il settore di mercato in tendenza, con volume di ricerca elevato e ancora libero dalla concorrenza.
  • Cercare le money keyword: le parole chiave che ti permetteranno di generare soldi dalle affiliazioni.
  • Monetizzare il traffico: come cercare i programmi di affiliazione per monetizzare il traffico organico.
  • Come ottimizzare l’articolo lato SEO: la strategia che utilizzo per posizionare in TOP 3 un articolo su Google per una determinata parola chiave.

Perché Adoro E Ho Scelto La SEO Per Creare Entrate Passive Con L’Affiliate Marketing.

Affiliate Marketing & SEO Life

Come avrai già visto dal mio profilo Instagram adoro viaggiare e vivere in luoghi sempre diversi. Questo ovviamente comporta una stile di vita sicuramente differente da chi deve rispettare orari di lavoro o progetti a scadenza; e trovandomi spesso in viaggio, necessito di uno stile di vita libero da tempistiche e deadline. Proprio per questo ho scelto l’affiliate marketing unito al traffico organico per a creare un lavoro online che mi permettesse guadagnare senza pensare a orari, clienti o scadenze.

A livello tecnico e spicciolo, il mio lavoro è quello di creare un articolo da un sito WordPress che punta su una specifica money keyword. Una volta che arriva il traffico, l’utente clicca nel mio link affiliato, e se effettua un acquisto, a me viene riconosciuta una percentuale su quanto quel cliente ha speso. Questo è l’affiliate marketing.

L’obiettivo sta nel posizionare l’articolo almeno tra i primi 3 risultati di ricerca su Google per una determinata parola chiave, quella che io chiamo la money keyword. In alcuni casi potrebbe essere sufficiente posizionare l’articolo in TOP 5. Dopodiché, non ti resterà che attendere la prossima vendita per vedere un guadagno, che può avvenire mentre dormi, mentre ti godi una giornata di sole al mare o mentre sei in aereo. Tutto questo senza avere alcun pensiero riguardo il contatto con i clienti e/o servizi di assistenza annessi. Ed è proprio per questo amo questa metodologia.

Chi mi segue su Instagram o Facebook crede che io sia sempre in vacanza, in verità gestisco le mie entrate, i miei business online e le mie tempistiche lavorative in modo differente.

Se quindi anche tu vuoi cominciare a generare entrate passive per essere più libero, questa guida ti sarà sicuramente di aiuto, sia come fonte di ispirazione, sia che come guida pratica per ottenere gli stessi miei risultati.

Cominciamo con la guida passo passo…

Passaggio #1: Creare Un Sito Web Con WordPress

Per prima cosa ti occorre avere o creare un sito web. La via più rapida e semplice è creare un sito web con WordPress e installare un tema premium. Ti posso assicurare che questo è tutto quello di cui hai bisogno.

Se non hai ancora un sito web, ecco quello che io utilizzo e ti consiglio per creare il tuo sito WordPress:

  1. Hosting web: Siteground. Piano hosting consigliato: GrowBig.
    • Clicca qui per ottenere uno sconto del 60% su qualsiasi piano hosting.
    • Clicca qui per leggere la mia recensione completa su Siteground Hosting.
  2. Piattaforma: WordPress. Facilmente installabile tramite il cPanel di Siteground (nel caso ti servisse un aiuto, troverai la video guida di seguito che ti spiega tutto il procedimento).
  3. Tema WordPress: Enfold: Clicca qui per scaricare il tema Enfold.
  4. Plugin WordPress: Clicca qui per conoscere i migliori plugin WordPress che utilizzo per ottimizzare il sito lato SEO.

Se non sai come creare un sito WordPress, ecco una guida passo passo dall’acquisto dell’hosting fino all’installazione del tema WordPress:

Passaggio #2: Ricercare La Giusta Nicchia

Per prima cosa dovrai scegliere la giusta nicchia di mercato. Un nicchia che fa riferimento ad un settore che ti appassiona, di tuo interesse, e possibilmente dove hai competenza. Ma se non hai alcuna competenza non dovrai preoccuparti più di tanto. Fortunatamente le competenze si possono acquisire. Le passioni invece no.

Altrimenti, se proprio non hai alcuna passione sulla quale vuoi costruire un business online e il tuo scopo è solo quello di creare guadagni passivi, potresti orientarti verso nicchie correlate a trend o servizi/prodotti appena usciti. Se non hai idea di alcun trend del momento puoi utilizzare il tool: Google Trends. Troverai le parole chiave che vengono attualmente più ricercate. Da lì, ti resterà semplice capire in che nicchia puoi buttarti.

Attenzione pero’, assicurati che questo trend duri per almeno un periodo sufficiente a giustificare il lavoro e lo sforzo che impiegherai per arrivare al traguardo. Se dovessi consigliarti, ti direi di creare un sito di nicchia partendo da una tua passione.

Passaggio #3: Trovare Le Money Keyword Profittevoli

Adesso che hai scelto la tua nicchia sarà necessario cercare le money keyword. Per prima cosa ti voglio spiegare le caratteristiche che deve avere una parola chiave per essere definita money keyword.

Cos’è una money keyword

Una parola chiave per essere definita money keyword deve avere le seguenti caratteristiche:

# 1 – Volume di ricerca:

Consigliato un minimo di 3.000-4.000 ricerche mensili. Più alte sono, meglio è.

Strumenti per vedere il volume di ricerca consigliati:

SEMrush: Clicca qui per provarlo e salvartelo tra i preferiti. Oppure digita direttamente la parola chiave qui sotto per fare un test:

KWFinder: Clicca qui per accedere al sito ufficiale e salvartelo tra i preferiti, o digita direttamente la parola chiave qui sotto per fare un test (ricordati poi di modificare il paese e la lingua in “Italy” e “Italian” se il tuo target di riferimento è Italiano):

GoogleAds Keyword Planner Tool. Ottimo strumento “gratuito”, MA se non hai almeno una campagna pubblicitaria attiva con GoogleAds non potrai visualizzare i volumi di ricerca precisi. Vedrai la parola chiave con dei volumi di ricerca a range ridicoli. In questo caso è uno strumento sì gratis, ma totalmente inutile. Clicca qui per dargli un’occhiata.

# 2 – Bassa competizione:

Quanto sono forti i siti posizionati in prima pagina di Google per quella parola chiave?

# 3 – Monetizzazione:

Il prodotto o servizio che andrai a promuovere fa riferimento a un sito che ha un programma di affiliazione?

# 4 – Payout:

Le commissioni sulla vendita del prodotto o servizio che promuoverai sono alte al punto di farti ottenere buone entrate (in base anche al posizionamento su Google che andrai ad ottenere)?

Una regola generale che puoi seguire è: più alto è il payout e meno volume di ricerca mensile sarà necessario per ottenere buone entrate passive. Al contempo, più alto è il volume di ricerca per quella parola chiave, più potrai permetterti un payout basso e anche un posizionamento sulla SERP inferiore.

Se questi quattro elementi corrispondono alla parola chiave in causa, allora può essere definita money keyword. Da lì comincia la lotta.

Vediamo ora come cercare una parola chiave profittevole per creare entrate passive con le affiliazioni.

Come trovare una parola chiave profittevole

Le prime idee sulle ipotetiche parole chiave profittevoli devono venire per lo più ragionando sui bisogni della tua nicchia. Un compito abbastanza semplice, dove servirà po’ di intuizione per capire le necessità degli utenti. Se proprio non hai idea di cosa la tua nicchia potrebbe avere bisogno, lo strumento di SEMrush ti verrà in aiuto. Digita il termine di riferimento della tua nicchia e controlla la sezione delle parole chiave a corrispondenza. Puoi subito provare lo strumento digitando una parola chiave qui sotto:

Prima di entrare nei dettagli, è bene farti capire il procedimento con qualche esempio pratico. Ti presenterò di seguito due dei miei case study vincenti: un case study bastato su una nicchia scelta partendo da un trend, l’altro bastato su una nicchia scelta partendo da un mia passione.

Questi case study servono anche per dimostrarti che quello che ti sto dicendo, se applicato a dovere, funziona.

CASE STUDY #1: SCELTA DI UNA NICCHIA PARTENDO DA UN TREND: IL BITCOIN

Era il lontano Novembre 2017… quando il Bitcoin impazzava tra notizie TV e social network. E quale momento migliore nel prendere un ondata di euforia generale per entrare in una nicchia fresca fresca dove girano tantissimi soldi?

Bene, ci entrai al volo di fretta e furia. In un solo giorno ecco cosa ho fatto:

  1. Comprai un dominio internet a tema criptomonete (per 0,99$ su GoDaddy).
  2. Lo collegai al mio esistente hosting web Siteground.
  3. Installai WordPress e creai il mio sito web in 3 minuti tramite il cPanel di Siteground.
  4. Installai il tema WordPress Enfold che già avevo acquistato in precedenza.

Dopo aver impostato i classici settaggi di WordPress di base, il sito era pressoché fatto.

Ora non mi restava che ragionare sui bisogni della mia nicchia. Riguardo il tema del Bitcoin è stato molto semplice capire le prime parole chiave. La prima che mi è venuta in mente era “come comprare Bitcoin”. Un bisogno che tutti gli euforici “futuri milionari” volevano soddisfare quanto prima.

Ottimo, già con questa sola parola chiave sapevo che sarei riuscito ad ottenere buone entrate passive in caso fossi stato in grado di posizionarmi tra le prime tre posizioni, e anche tra le prime 6 in quel caso.

Ora non mi restava che dare conferma alle mie ipotesi. Dovevo verificare:

  1. Il volume di ricerca mensile.
  2. Il valore della parole chiave.
  3. La battibilità dei siti già presenti su Google.it per quella determinata parola chiave.

Quindi, il passaggio successivo è stato inserire la parola chiave nello strumento di analisi keyword di SEMrush. Proprio quello che vedi qui sotto.

Puoi provarlo all’instante tu stesso (la versione gratis potrebbe avere delle limitazioni):

Per quanto riguarda l’analisi sulla parola chiave “come comprare Bitcoin”, ecco cosa mi è apparso come risultato:

volume ricerca money keyword semrush

Il Volume Della Parola Chiave:

Innanzitutto ho scoperto che dovevo incentrare l’ottimizzazione SEO on-site dell’articolo sulla parola chiave “comprare bitcoin”. Poi, ho scoperto anche che avrei dovuto intervallare l’utilizzo della parola “comprare” con “acquistare”, sperando di posizionarmi per entrambe le top keyword correlate all’acquisto di bitcoin.

Per quanto riguarda il volume di ricerca mensile, non c’è dubbio che era super buono. Come già detto in precedenza, potrebbe basta partire da un volume di ricerca mensile di 3.000 ricerca al mese.

Il Valore Della Parola Chiave:

Verificato che il volume di ricerca sia stato oltre le 3.000 ricerche mensili (possibilmente anche in assenza dell’euforia de momento, cosa che era ovvia), il secondo dato da prendere in considerazione è il CPC. Il CPC è un ottimo sentiment che ci indica la potenzialità di una parola chiave. Ovvero, quanto un advertsier è disposto a spendere per apparire nelle prime posizioni per quella parola chiave. Con la conseguente deduzione che se un advertiser è disposto a spendere ben 6,43$ avrebbe anche avuto un ritorno ben superiore. Altrimenti quella pubblicità non avrebbe avuto senso di esistere.

Un CPC di 6,43$ come mostrato nell’esempio è SUPER.

La Competitività Della Parola Chiave:

Tutto a livelli SUPER adesso, ma manca l’ultimo importantissimo step. Lo step che ci dice se mai sarei stato in grado di posizionarmi almeno nelle prime 5 posizioni, o meglio ancora nelle prime 3.

Per dare una scandagliata sui competitor ho utilizzato sempre lo strumento di SEMrush, dove, sotto i risultati dei volumi di ricerca e frasi a corrispondenza si trova un altro tab: Risultati di ricerca organica.

risultati di ricerca organica parola chiave target

Come si può vedere nell’esempio, ad occhio, avevo subito dedotto che non sarei mai arrivato alla prima posizione. L’Aranzullone nazionale ha una potenza inaudita in quanto posizionamento su Google. Il suo DA (Domain Authority) è quasi imbattibile, per lo meno con un sito neonato. Non mi restava quindi che analizzare gli altri per vedere se avevo qualche speranza.

Senza dilungarmi in dettagli, ecco un riassunto delle cose che ho analizzato per capire la potenza di ogni singolo mio “avversario”:

  • Domain Authority (DA): ho analizzato il livello del DA dei miei comptetitors. Strumento utilizzato: Moz.
  • Nicchie dei siti avversari: ho analizzato il tema/nicchia di ogni sito che era posizionato. Si potrebbe ragionare così:
    • Il siti hanno un DA alto (>30) ma non appartengono alla tua nicchia di riferimento? Bene, potrai prendere il loro posto con le dovute ottimizzazioni SEO.
    • I siti hanno un DA basso (<30) ma appartengono alla tua nicchia? Bene, potrai prendere il loro posto con le dovute ottimizzazioni SEO e aggiunta di backlink.
    • I siti hanno un DA alto (>30) e appartengono alla tua nicchia? Non proprio bene. Potrai posizionarti sotto di loro o se vorrai batterli, dovrai utilizzare strategie avanzate e invertire su tutti i mezzi che avrai a disposizione.
    • I siti hanno un DA basso (<30) e non appartengono alla tua nicchia? Tombola. Puoi aspirare alla prima posizione.

Monetizzazione della parola chiave:

Eccellente, scoperto che “comprare bitcoin” era money keyword (SUPER money keyword) la strada era tutta in discesa. Non mi restava altro che trovare i programmi di affiliazione presenti sui migliori siti che offrissero un servizio di acquisto bitcoin.

Dopo un’attenta ricerca nello scovare i siti più affidabili, trovai due siti: un exchange che mi pagava 10$ (in BTC) per ogni utente che presentavo, e un altro servizio che pagava ben 350$ per ogni utente che avrebbe investito almeno 200$ nella loro piattaforma di trading. Dato che il primo permetteva un servizio più semplice e user-frendly, ho espresso l’exchange come opzione migliore per comprare bitcoin, e la piattaforma di trading, nonostante mi pagasse molto di più, come opzione secondaria.

L’articolo: target keyword e SEO

Ora non mi restava che sfoderare tutte le mie conoscenze SEO per ottimizzare la guida e far capire a Google.it che stavo parlando di “come comprare bitcoin”. L’ottimizzazione dell’articolo ti verrà spiegata in dettaglio a fine articolo.

In sintesi, la parola d’ordine per posizionarsi su Google e avere speranza di battere la concorrenza è: offrire un contenuto di valore, risolvere effettivamente il problema o l’esigenza del visitatore. Creare un articolo migliore di tutti gli altri.

Nel caso della guida dedicata all’acquisto dei bitcoin ho dovuto quindi trascrivere tutti gli step necessari per comprare bitcoin. Ho elencato tutti i migliori exchange che offrivano un servizio che potesse soddisfare a pieno l’utente che atterrava nel mio articolo.

Che succedeva se non fossi stato in grado di creare una guida su come comprare Bitcoin? Semplice: avrei imparato. Avrei acquistato bitcoin per la parima volta, preso gli screenshot durante il processo, e trascritto i passaggi nel mio articolo.

La pubblicazione e l’attesa:

Pubblicata la guida ho dovuto attendere il periodo in cui Google si accorge dell’effettivo valore del contenuto della mia guida. Grazie all’aiuto di qualche guest post per acquisire backlink di qualità, dopo un mesetto già oscillavo tra la quinta e la terza posizione per la target keyword. Posizioni che erano già in grado di generare delle belle commissioni del tutto passive. Il tutto con un unica money keyword. Ora, non mi restava che colpire le altre money keyword per andare ad aumentare il flusso di entrate passive che avrei ottenuto da quella nicchia.

Il secondo case study che ti presento qui sotto si tratta di un sito che ho fatto partendo da una mia passione.

CASE STUDY #2: SCELTA DI UNA NICCHIA PARTENDO DA UNA  PASSIONE O INTERESSE: IL WEB MARKETING

Ti ho appena parlato di come ho trovato delle money keyword in grado di generare entrate passive partendo da una nicchia non di mio interesse, ma partendo da un trend promettente. Ora ti mostro come sono riuscito a monetizzare le mie passioni. Cosa che consiglierei a chiunque per iniziare e creare un business solido e che ci dia soddisfazioni.

Non ripetendo ogni singolo passaggio precedente, ti voglio solo far capire come puoi utilizzare un qualcosa che ti piace, che ti appassiona, per creare entrate passive con l’affiliate marketing e il traffico organico da motori di ricerca.

Una delle mie passioni è il web marketing e la creazione di siti web di nicchia. Ho deciso così di condividere le mie nozioni in un sito dedicato che permettessero ai miei utenti di imparare a fare lo stesso.

Una delle guide che mi è saltata in mente è chiaramente “come creare un sito web”. Ottimo… cosa occorre per creare un sito web? Un hosting web. Quale hosting web utilizzo? Siteground. Lo consiglierei al mio audience? Certo che sì. Hanno un programma di affiliazione? Oh Yes!

Creando quindi un guida su “come creare un sito web” sono riuscito a monetizzare il traffico consigliando e linkando il mio hosting web di fiducia, ottenendo per ogni utente registrato circa 50$.

Stessa cosa ho fatto con altri strumenti che utilizzo per esempio per posizionarmi sui motori di ricerca, quali SEMrush. Dato che utilizzo questo strumento e mi aiuta moltissimo con il posizionamento dei miei siti di nicchia, ho creato la mia recensione SEMrush per spiegare tutti i benefici che ottengo con il suo utilizzo.

Una volta che hai capito il sistema non dovrai fare nient’altro che ripetere i passaggi per nuove nicchie o parole chiave.

Il prossimo step sta nel trovare il programma di affiliazione per monetizzare quella parola chiave. La parte più semplice.

Passaggio #4: Trovare e Aderire Al Programma Di Affiliazione

Quasi ogni guida o recensione che andrai a scrivere parlerà di un prodotto o servizio esterno. Una percentuale di questi siti che offrono la vendita di quel prodotto o servizio offrono un sistema di affiliazione. Un programma dove tu puoi aderire e avere un link personalizzato da promuovere per farti riconoscere una commissione. Esistono pero’ diverse tipologie di programmi di affiliazione.

Tra i sistemi di affiliazione più comuni troviamo:

# 1 – I Programmi Di Affiliazione Interni

I programmi di affiliazione interni sono delle piattaforme gestite direttamente dalla compagnia esercente del servizio o prodotto. In genere solo grandi compagnie hanno un sito dedicato agli affiliati. Per scoprire se il sito ha questo programma di affiliazione, dovrai semplicemente accedere al sito ufficiale, scorrere fino all’area del footer e vedere se hanno il lnk riferito al loro programma di affiliazione. Se per esempio hai un sito di nicchia di viaggi e parli di una determinata località, potrai consigliare i migliori hotel della zona. Inserendo il link che manda ad una pagina di prenotazione hotel, otterrai una commissione ogni qualvolta un utente prenota un qualsiasi hotel. Uno dei siti più popolari che permette questo è Booking.com. Accedendo al loro sito ufficiale, se scorri nel footer del sito, troverai il riferimento “Diventa un affiliato”. Cliccando li passerai alla registrazione del programma affiliato dove avrai link e widget per promuovere hotel:

footer programma di affiliazione

# 2 – I Programmi Di Affiliazione “Invita un amico”

Alcuni siti non hanno una piattaforma dedicata agli affiliati, ma possono mettere a disposizione un semplice link che puoi presentare ai tuoi amici, e perché no, inserire nel tuo sito. Sarà sufficiente registrarti al sito ufficiale per vedere il riferimento al programma “invita un amico”. Ecco un esempio del sito di Coinbase per comprare bitcoin:

programma affiliazione invita un amico

# 3 – Gli Affiliate Network

Negli affiliate network potrai molteplici offerte da promuovere provenienti da diverse compagnie. Alcuni tra i più famosi affiliate network sono  TradeTracker, CommissionJunction, Zanox, ClickPoint, Netaffiliation, ecc… Questo che vedi qui sotto è TradeTracker, un programma di affiliazione italiano che contiene centinaia di compagne che puoi promuovere da una unica piattaforma:

affiliate network

# 4 – I Programmi Di Affiliazione Interni Multi-Prodotto (Amazon.it).

Se la tua nicchia recensisce prodotti acquistabili online non c’è piattaforma migliore che il programma di affiliazione di Amazon.it.Registrandoti ad Amazon come affiliato potrai avere un link personalizzato per ogni prodotto. Il bello è che se l’utente clicca nel link di un determinato prodotto, ma l’utente ne acquisterà un altro, otterrai lo stesso una commissione. Ecco un esempio dei ricavi e commissioni che ottieni dalla promozione dei prodotti presenti nel sito Amazon.it (dove la maggior parte dei prodotti acquistati non sono stati promossi direttamente):

programma affiliazione amazon entrate passive

Uno scopino per WC colore rosso… ti pare che mi metto a recensire degli scopini per WC? 🤣

Passaggio #5: Ottimizzare l’Articolo Lato SEO Per La Target/Money Keyword

È tutto pronto. Ci manca l’ultimo faticoso passaggio: scrivere un mega articolo, il migliore articolo mai creato per quella parola chiave.

Fortunatamente esistono dei programmi che ti verranno in aiuto. Due di questi si trovano all’interno del programma SEMrush: il SEO Content Template e l'”On Page SEO Checker“.

Gli Elementi E La Struttura Dell’Articolo Per Arrivare Sulle Prime Posizioni Nei Motori Di Ricerca

Come si fa ad arrivare nelle prime posizioni dei risultati di ricerca su Google? Crea un articolo migliore del loro.

Uno strumento SEO che ci viene in aiuto è il SEO Content Template di SEMrush. Con questo strumento sarà sufficiente digitare la parola chiave per avere delle linee guida su come scrivere un articolo per arrivare tra i primi risultati di ricerca. È uno strumento SEO molto potente che scansiona i primi dieci articoli posizionati per quella parola chiave e ti elenca quali caratteristiche ed elementi devi inserire nel tuo articolo per avere la chance di scalare le classifiche avversarie.

Alcuni importanti dati sono:

  • LSI (Semantically related keywords): le parole semantiche latenti che sarà bene inserire nei sottotitoli, nella meta description, nel titolo SEO e all’interno dell’articolo. L’arricchimento dell’articolo con questa “parole magiche” favorirà il posizionamento per la target keyword.
  • Backlinks: in quali siti web piazzare i backlink che puntano al tuo articolo.
  • Readability: il punteggio di leggibilità (che potrai monitorare con il plugin Yoast SEO)
  • Text Lenght: di quante parole dovrà essere composto il tuo articolo per avere un vantaggio sugli articoli concorrenti.

Ecco un esempio dei risultati che ho ottenuto digitano la parola chiave “comprare bitcoin”:

strumento seo ottimizzazione articolo

Lo strumento SEO di SEMrush ci dice di:

  1. Utilizzare le LSI: metodo di pagamento, altre criptovalute, bitcoin con paypal, …
  2. Ottenere backlink da: movimentolibertario.com, investireoggi.it, diigo.com, …
  3. Ottenere un punteggio di leggibilità di: almeno 66.
  4. Scrivere un articolo di: almeno 1729 parole.

Se applicherai gran parte di questi consigli che lo strumento SEO di SEMrush ti ha appena dato, avrai una grande possibilità di arrivare almeno nelle prime tre posizioni.

Oltre all’aver seguito le linee guida di questo strumento dovrai ovviamente creare un contenuto di qualità e davvero utile. Che porta l’utente a risolvere il bisogno per la quale ha cercato quella determinata parola chiave.

Test Di Verifica Articolo Con SEO Tester Online

Una volta che hai completato il tuo articolo, io utilizzo un programma gratuito che ti consiglio di utilizzare anche a te. Questo strumento SEO serve per verificare il punteggio SEO di un articolo in base al contenuto, ai meta dati SEO, alla notorietà nei social e alla velocità di caricamento dell’articolo. Tutti elementi che incidono sul posizionamento nei motori di ricerca.

Lo strumento in questione si chiama: SEO Tester Online. È gratuito. Clicca qui per accedere al sito ufficiale e scansionare il tuo articolo.

Cerca di ottenere un risultato di almeno 75:

seo tester online

WoooW… che super guida! Sono esausto ma anche soddisfatto di averti rivelato un metodo passo passo che ti permetterà di creare entrate passive e guadagnare online per avere più libertà. Ora non ti resta che seguire tutti i passaggi che ti ho elencato per posizionare i tuoi articoli e cominciare a generare traffico organico che spero ti porterà tanti soldini.

Ora, non mi resta che salutarti e augurarti il meglio. Vado a fare un tuffo in piscina! Ciao!

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