Unobravo Prezzi: Quanto Costa Davvero una Seduta

Su Unobravo una seduta individuale costa 49 euro, una seduta di coppia 59 euro e il primo colloquio conoscitivo è gratuito. Se preferisci vedere il terapeuta di persona, negli spazi di Milano e Roma la seduta costa 77 euro. Non ci sono abbonamenti né pacchetti: paghi una seduta alla volta e interrompi quando vuoi.

Il prezzo di listino però non è quello che spendi davvero. Tra la detrazione fiscale del 19%, il bonus psicologo e l’agevolazione ufficiale sulle prime sedute, il costo reale scende parecchio: con una seduta a settimana si passa da circa 2.548 euro l’anno a poco più di 2.000. Qui sotto trovi i conti fatti, le condizioni vere e il confronto con le alternative.

Listino Unobravo
Servizio Prezzo Note
Primo colloquio conoscitivo 0 euro In videochiamata, nessun obbligo di proseguire
Seduta individuale online 49 euro Prezzo unico, uguale per tutti i professionisti
Seduta di coppia online 59 euro Entrambi i partner collegati
Seduta in presenza 77 euro Solo negli spazi di Milano e Roma
Agevolazione ufficiale 42 euro Sulle prime tre sedute, 21 euro di risparmio totale
Detrazione fiscale 19% Spesa sanitaria, con franchigia di 129,11 euro

Vedi i prezzi aggiornati sul sito ufficiale

Quanto costa una seduta su Unobravo

Unobravo prezzi: 49 euro seduta individuale e 59 euro di coppia

Il listino di Unobravo ha una caratteristica che conviene capire subito, perché cambia il modo in cui scegli: il prezzo è unico. Non paghi di più se ti viene proposto uno psicoterapeuta con vent’anni di esperienza e non paghi di meno se ti viene proposto un professionista più giovane. Quarantanove euro sono quarantanove euro per chiunque.

Questa scelta ha due facce. Il lato buono è la trasparenza: sai in anticipo quanto spenderai e non devi negoziare né confrontare tariffe. Il lato discutibile è che appiattisce differenze di formazione che esistono davvero, perché sulla piattaforma lavorano sia psicologi sia psicoterapeuti e le due figure non fanno lo stesso lavoro. Lo psicoterapeuta ha completato una scuola di specializzazione di almeno quattro anni ed è abilitato a esercitare la psicoterapia; lo psicologo iscritto all’albo può svolgere attività di sostegno e valutazione. A parità di prezzo, sapere quale delle due ti è stata proposta è un’informazione che vale.

Il primo colloquio è gratuito e non è una formalità di marketing: è il momento in cui valuti senza spendere. Vale la pena usarlo seriamente, perché una volta iniziato il percorso ogni cambio di professionista significa ripartire da capo con il racconto della propria storia.

Non esistono abbonamenti, pacchetti da acquistare in blocco o vincoli di durata. Prenoti la seduta successiva quando vuoi e paghi quella. È il modello più flessibile tra quelli diffusi in Italia, e per chi non sa quanto durerà il percorso conta più di quanto sembri rispetto alle formule a pacchetto.

Quanto costa Unobravo al mese e all’anno

La domanda vera non è quanto costa una seduta, ma quanto pesa sul bilancio mensile. Dipende dalla frequenza, che è una decisione clinica e non economica, ma i due scenari più comuni sono la seduta settimanale e quella ogni due settimane.

Quanto spendi davvero, detrazione inclusa
Frequenza Spesa annua Recuperi col 19% Costo reale a seduta
Una a settimana (52 sedute) 2.548 euro 459,59 euro circa 40 euro
Una ogni due settimane (26) 1.274 euro 217,53 euro circa 41 euro
Una al mese (12 sedute) 588 euro 87,19 euro circa 42 euro

Con una seduta a settimana la spesa mensile media è di circa 212 euro, che scende a poco più di 174 euro una volta contata la detrazione. Ogni due settimane si sta sui 106 euro al mese, che diventano circa 88. I calcoli in tabella considerano solo le sedute: se nello stesso anno hai altre spese sanitarie, la franchigia si assorbe una volta sola e il recupero effettivo sale.

Una nota che serve a evitare delusioni: la detrazione non è uno sconto immediato. I soldi li anticipi tutti e li recuperi l’anno successivo, in dichiarazione dei redditi, e solo se hai imposta capiente. Chi ha redditi molto bassi o è incapiente non recupera nulla, e per quelle situazioni la strada giusta è il bonus psicologo o il servizio pubblico.

Fai il primo colloquio gratuito e valuta senza spendere

Come far scendere il prezzo

Ci sono quattro leve reali per pagare meno, e vale la pena conoscerle tutte prima di iscriversi perché alcune non sono cumulabili tra loro.

La detrazione del 19%

Le prestazioni di psicologi e psicoterapeuti sono spese sanitarie e rientrano tra quelle detraibili al 19% in dichiarazione dei redditi. Unobravo è un centro sanitario con autorizzazione ATS di Milano, quindi emette fatture valide a questo scopo, scaricabili dall’area personale.

Il meccanismo ha un dettaglio che quasi nessuno spiega: c’è una franchigia di 129,11 euro. Si sommano tutte le spese sanitarie dell’anno, si sottrae quella cifra e si calcola il 19% sul resto. Su 2.548 euro di sedute il conto è (2.548 meno 129,11) per 19%, cioè 459,59 euro recuperati. Su spese piccole la franchigia pesa molto, su percorsi lunghi diventa trascurabile.

Perché la detrazione sia valida i pagamenti devono essere tracciabili, quindi carta o bonifico, mai contanti. Con i pagamenti in piattaforma questo è automatico, ma se in futuro passassi a un professionista privato è un dettaglio da non dimenticare.

Il bonus psicologo è confermato anche per il 2026, con uno stanziamento di 8,5 milioni di euro. È un contributo che arriva fino a 50 euro a seduta, per un massimo di 1.500 euro complessivi, riservato a chi ha un ISEE non superiore a 50.000 euro. L’importo massimo spettante cresce al scendere dell’ISEE: la fascia sotto i 15.000 euro è quella che può arrivare al tetto pieno.

Considerando che una seduta costa 49 euro, il bonus può coprirla quasi interamente. Il contributo non viene versato a te ma direttamente al professionista, che poi scala l’importo dalla parcella.

Qui però c’è la condizione che fa la differenza e che va verificata prima di iniziare: possono accettarlo solo i professionisti che hanno comunicato la propria adesione. Non tutti i terapeuti di una piattaforma lo hanno fatto. Su Unobravo la strada indicata è contattare il servizio clienti per farsi orientare verso un professionista aderente, e va fatto prima di iniziare il percorso, non dopo. La domanda si presenta all’INPS con SPID, CIE o CNS, e l’assegnazione avviene per graduatorie regionali che premiano gli ISEE più bassi.

L’agevolazione ufficiale Unobravo

Unobravo ha una propria pagina dedicata alle agevolazioni, con una riduzione sulle prime sedute che porta il costo da 49 a 42 euro per i primi tre incontri, cioè 21 euro di risparmio complessivo. È poco rispetto al costo di un percorso, ma è comunque il modo più semplice per abbassare la barriera d’ingresso.

Attenzione a un punto segnalato da più di un utente nelle recensioni: le agevolazioni non sono cumulabili. Chi ha già usato la seduta gratuita ricevuta tramite l’invito di un amico si è trovato impossibilitato ad applicare qualsiasi altro codice, comprese le convenzioni pubbliche. Se hai più opzioni sul tavolo, conviene scegliere in anticipo quella che vale di più invece di bruciarne una per curiosità. Ho raccolto condizioni e passaggi nella guida al codice sconto Unobravo.

Convenzioni, welfare aziendale e studenti

La leva più sottovalutata è il welfare aziendale. Molte aziende italiane hanno attivato piani di supporto psicologico per i dipendenti che coprono in tutto o in parte le sedute, e Unobravo ha una divisione dedicata alle aziende. Se lavori in una società strutturata, una domanda alle risorse umane costa nulla e può azzerare la spesa.

Esistono poi convenzioni per studenti tramite tessere e associazioni, che applicano sconti percentuali sul listino. Anche in questo caso valgono i limiti di cumulabilità: una convenzione esclude di norma le altre agevolazioni. Prima di attivarne una, verifica sulla pagina ufficiale quale ti conviene davvero.

Controlla l’agevolazione attiva sul sito ufficiale

Unobravo o Serenis: i prezzi a confronto

Serenis prezzi a confronto con Unobravo

Chi confronta le due piattaforme sperando di trovare quella più economica resta deluso: sul prezzo online siamo allo stesso numero. Quarantanove euro la seduta individuale, cinquantanove quella di coppia, primo colloquio gratuito su entrambe. Buona parte dei contenuti che trovi in giro è costruita sulla premessa che una costi meno dell’altra, e quella premessa non regge.

C’è però una sfumatura che si vede solo leggendo i due listini uno accanto all’altro. Unobravo indica 49 euro come prezzo unico; Serenis scrive “a partire da” 49 euro. È una formula che lascia spazio a variazioni, quindi su Serenis conviene verificare la tariffa del professionista specifico prima di iniziare.

Listini a confronto
Voce Unobravo Serenis
Primo colloquio Gratuito Gratuito, 45 minuti
Seduta individuale 49 euro, prezzo unico A partire da 49 euro
Seduta di coppia 59 euro 59 euro
Sedute in presenza 77 euro, Milano e Roma Costo definito dal professionista
Psichiatra Non presente a listino Diagnosi con psichiatra 89 euro
Detrazione 19% Sì, centro sanitario autorizzato Sì, centro medico autorizzato

Se il prezzo è pari, la scelta si sposta su cosa ti serve. Serenis mette a listino la parte psichiatrica, quindi copre anche diagnosi e valutazioni cliniche più strutturate. Unobravo ha la seduta in presenza a costo fisso, utile se vivi a Milano o Roma e la videochiamata non fa per te. Il confronto completo voce per voce è nel pezzo su meglio Serenis o Unobravo.

Conviene rispetto alla terapia in studio

Il confronto onesto non è con il listino di un’altra piattaforma ma con quello che spenderesti dal professionista sotto casa. Le tariffe private in Italia variano molto per città e per esperienza del terapeuta, e non esiste un prezzo di riferimento nazionale: nelle grandi città tendono a essere più alte, nei centri minori più basse. Il modo serio di verificarlo è chiedere direttamente a due o tre studi della tua zona.

Quello che si può dire con certezza è dove sta il vantaggio strutturale dell’online, e non è solo il prezzo. È l’eliminazione dei costi nascosti: gli spostamenti, il tempo, i permessi dal lavoro. Una seduta in studio a metà pomeriggio può costare mezza giornata di ferie, e quel costo non compare mai nei confronti ma è reale.

C’è però un fattore che gioca al contrario e va detto. In studio scegli tu la persona, la cerchi, la cambi quando vuoi e il rapporto dipende solo da voi due. Su una piattaforma scegli da una rosa proposta, e se il professionista smette di collaborare il percorso si interrompe per una ragione che non ha nulla a che vedere con la terapia. Nelle recensioni negative questo è uno dei problemi che tornano più spesso, e nessuno sconto lo compensa. Ne ho scritto analizzando le recensioni di Unobravo.

Cosa non è incluso nel prezzo

I 49 euro coprono la seduta, la piattaforma, la chat con il professionista tra un incontro e l’altro e la fatturazione. Restano fuori tre cose che è meglio sapere prima.

La prima è la parte psichiatrica. Unobravo non mette a listino visite psichiatriche, quindi se serve una valutazione farmacologica devi rivolgerti altrove, al servizio pubblico o a un privato. Non è un difetto, è il perimetro del servizio, ma se stai cercando un percorso che includa anche quello è un’informazione decisiva.

La seconda è la seduta saltata. Le politiche di cancellazione prevedono un preavviso, oltre il quale la seduta viene addebitata. È lo standard della professione, in studio funziona allo stesso modo, ma su una piattaforma è più facile dimenticarsene. Le condizioni esatte sono nei termini di servizio e vanno lette prima di prenotare la prima seduta a pagamento.

La terza è la gestione dei disguidi. Se una seduta non si svolge per un problema del professionista, il rimborso non è automatico: passa da una verifica dell’assistenza. Nelle recensioni negative ci sono casi in cui questa verifica si è conclusa a sfavore dell’utente nonostante le prove fornite. È il rischio meno prevedibile del modello a piattaforma.

La mia opinione sul rapporto qualità prezzo

Ho confrontato i due listini ufficiali riga per riga, fatto i conti sulla detrazione con la franchigia reale e verificato le condizioni del bonus psicologo alla fonte. La conclusione a cui sono arrivato è che Unobravo non è la piattaforma economica che la comunicazione lascia intuire: 49 euro a seduta sono una cifra seria, e su base annuale con frequenza settimanale parliamo di un impegno da oltre duemila euro.

Quello che offre in cambio è prevedibilità. Prezzo unico, nessun vincolo, fattura sempre disponibile, colloquio iniziale gratuito. Per chi non è mai andato in terapia e non sa se durerà tre mesi o tre anni, poter iniziare senza impegnarsi vale più di uno sconto.

Il punto in cui il rapporto qualità prezzo si incrina è quello della variabilità: paghi uguale per profili con formazione diversa. È il motivo per cui il consiglio più utile che posso darti non riguarda il portafoglio ma il colloquio gratuito. Usalo per chiedere qual è la formazione del professionista, da quanti anni esercita e con quale approccio lavora. Sono tre domande legittime, e le risposte ti dicono se quei 49 euro sono spesi bene molto più di qualsiasi tabella comparativa.

Se il budget è il vincolo principale, l’ordine sensato in cui provare le strade è questo: prima il welfare aziendale, poi il bonus psicologo se rientri nell’ISEE, poi il servizio pubblico, e infine il privato con la detrazione. Partire subito dal listino pieno quando esistono strumenti che lo abbattono è l’errore più comune.

Inizia il questionario e vedi i profili proposti

Sull’altra piattaforma esiste un’agevolazione ufficiale con un meccanismo diverso: la trovi spiegata nel codice sconto Serenis.

Domande frequenti sui prezzi di Unobravo

Quanto costa Unobravo al mese?

Con una seduta a settimana la spesa media è di circa 212 euro al mese, che scendono a poco più di 174 una volta contata la detrazione del 19%. Con una seduta ogni due settimane si sta intorno ai 106 euro al mese, circa 88 al netto della detrazione. Non esiste un abbonamento: si paga per seduta effettuata.

Il primo colloquio su Unobravo è davvero gratuito?

Sì, il primo colloquio conoscitivo in videochiamata non ha costo e non impegna a proseguire. Serve a capire se c’è sintonia con il professionista proposto. È il momento più utile per fare domande sulla sua formazione e sul metodo di lavoro.

Le sedute di Unobravo sono detraibili?

Sì. Le prestazioni di psicologi e psicoterapeuti sono spese sanitarie detraibili al 19% entro i limiti di legge, e Unobravo emette fatture valide come centro sanitario autorizzato. Si sottrae una franchigia di 129,11 euro dal totale delle spese sanitarie dell’anno e si calcola il 19% sul resto. I pagamenti devono essere tracciabili.

Si può usare il bonus psicologo su Unobravo?

Sì, ma solo con professionisti che hanno comunicato la propria adesione all’iniziativa: non tutti lo hanno fatto. La via indicata è contattare il servizio clienti della piattaforma prima di iniziare, per essere orientati verso un terapeuta aderente. Il bonus copre fino a 50 euro a seduta per un massimo di 1.500 euro, con ISEE fino a 50.000 euro, e viene erogato direttamente al professionista.

Unobravo costa meno di Serenis?

No, i prezzi sono allineati: 49 euro la seduta individuale e 59 quella di coppia su entrambe, con primo colloquio gratuito. La differenza è nella formula, perché Unobravo indica 49 euro come prezzo unico mentre Serenis scrive “a partire da”. A cambiare davvero è cosa trovi a listino: Serenis include la parte psichiatrica, Unobravo la seduta in presenza a prezzo fisso a Milano e Roma.

Ci sono costi nascosti su Unobravo?

Il prezzo della seduta comprende piattaforma, chat con il professionista e fatturazione, senza costi di attivazione. Le voci da tenere presenti sono le sedute cancellate oltre il termine di preavviso, che vengono addebitate, e le prestazioni non a listino come quelle psichiatriche. Le condizioni esatte di cancellazione sono nei termini di servizio.

Conviene pagare 77 euro per la seduta in presenza?

Dipende da quanto la videochiamata ti pesa. La differenza è di 28 euro a seduta rispetto all’online, il servizio è disponibile solo negli spazi di Milano e Roma e vale la pena considerare anche il tempo di spostamento. Chi ha già provato la terapia online e si è trovato a disagio con lo schermo può trovarci un senso; chi non l’ha mai provata conviene che inizi online, dove il colloquio conoscitivo è gratuito.

Disclaimer: questo contenuto ha finalità informative e può contenere link a servizi di terzi. Non rappresenta consulenza medica, psicologica, fiscale o sanitaria e non sostituisce il parere di un professionista. I prezzi e le condizioni indicati sono quelli pubblicati dai siti ufficiali al momento della stesura e possono cambiare: verificali sempre prima di iscriverti. Per la detrazione fiscale e per il bonus psicologo fanno fede le norme vigenti e le indicazioni di INPS e Agenzia delle Entrate. Se stai vivendo una situazione di disagio psicologico, rivolgiti al tuo medico di base o ai servizi sanitari del territorio.

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