Il prestito Revolut è un prestito personale non garantito che va da 2.000 a 50.000 euro, con una durata compresa tra 6 e 84 mesi. Si richiede direttamente dall’app, la risposta arriva in pochi minuti e, se la richiesta viene approvata, i fondi vengono accreditati sul conto Revolut in pochi secondi. L’esempio rappresentativo pubblicato sul sito ufficiale parla chiaro: 10.000 euro in 60 rate da 200,88 euro, con TAN fisso del 7,60% e TAEG del 7,88%.
Abbiamo verificato condizioni, requisiti e tempistiche sul sito ufficiale Revolut e in app. In questa guida trovi tutto quello che serve per capire se conviene: quanto puoi chiedere, quanto costa davvero, chi può ottenerlo e cosa succede se vuoi estinguere il prestito in anticipo.
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Cos’è il prestito Revolut e chi lo eroga
Il prestito Revolut è un prestito personale erogato da Revolut Bank UAB, banca autorizzata dalla Banca di Lituania e vigilata dalla Banca centrale europea, che opera in Italia tramite una succursale supervisionata da Banca d’Italia con codice ABI 03669. Non parliamo quindi di una finanziaria qualunque: dietro c’è una banca europea a tutti gli effetti, con sede italiana a Milano.
La differenza rispetto a un prestito tradizionale sta tutta nel processo. Niente filiale, niente appuntamenti, niente scambio di documenti cartacei: la richiesta parte dall’app Revolut, la stessa che usi per la carta Revolut e per il conto. Il prestito è “non garantito”, cioè non devi ipotecare nulla né presentare un garante.
Una cosa che molti non sanno: avviare la richiesta è gratis e non ti impegna a nulla. Puoi chiedere un preventivo, vedere la rata proposta e rifiutare senza costi.
Come funziona la richiesta passo per passo
La richiesta del prestito Revolut si fa interamente dall’app, in quattro passaggi: scegli l’importo, indichi la durata, invii la richiesta e attendi la valutazione. Ecco il percorso completo che abbiamo verificato:
- Apri un conto Revolut, se non ce l’hai già. La registrazione richiede un documento e qualche minuto.
- Vai alla sezione prestiti dell’app e seleziona l’importo che ti serve, da 2.000 a 50.000 euro.
- Scegli la durata del rimborso, da 6 a 84 mesi: l’app ti mostra subito la rata stimata.
- Invia la richiesta: Revolut valuta il tuo merito creditizio e ti comunica l’esito. Se approvato, i fondi arrivano sul conto in pochi secondi.
Avviare la richiesta è gratis e tutti i costi ti vengono comunicati in anticipo, come dichiara la stessa Revolut e come richiede la normativa sul credito ai consumatori. Il contratto include il modulo SECCI con tutte le condizioni.
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Quanto si può chiedere: importi da 2.000 a 50.000 euro
Con Revolut puoi richiedere un prestito personale da un minimo di 2.000 euro a un massimo di 50.000 euro. Sotto i 2.000 euro il prestito personale non è disponibile: per piccoli importi legati ad acquisti ha più senso guardare a soluzioni come il finanziamento Klarna, che copre acquisti da 35 a 3.000 euro.
Il sito ufficiale dedica pagine specifiche agli importi più richiesti: 2.000, 4.000, 5.000, 7.000, 10.000, 15.000, 20.000 e 30.000 euro. L’importo che Revolut ti concede davvero dipende dalla valutazione del tuo profilo: reddito, storia creditizia e sostenibilità della rata. Chiedere il massimo senza un reddito adeguato porta quasi sempre a un rifiuto o a una controproposta più bassa.
Un dettaglio pratico: l’offerta che ricevi può variare rispetto alla simulazione iniziale, perché viene calibrata sulle informazioni incluse nella richiesta. La rata definitiva la vedi sempre prima di firmare.
Tassi e costi del prestito Revolut: TAN, TAEG ed esempio reale
Il costo del prestito Revolut si misura con il TAEG, che nell’esempio rappresentativo ufficiale è del 7,88% fisso, con TAN al 7,60%. Tradotto in numeri concreti, per 10.000 euro in 60 mesi paghi 60 rate da 200,88 euro: il costo totale del credito è di 2.052,87 euro e restituisci in tutto 12.052,87 euro.
Attenzione a un punto che spesso sfugge: l’esempio rappresentativo non è una promessa. Il tasso che ti viene proposto dipende dal tuo profilo e può essere più alto o più basso. Per confronto, il finanziamento Klarna applica un TAEG fisso del 17,60% su importi molto più piccoli: su cifre sopra i 2.000 euro, un prestito personale come quello di Revolut costa in proporzione molto meno.
Requisiti: chi può richiedere il prestito Revolut
Per richiedere un prestito Revolut devi avere almeno 18 anni, risiedere in Italia, avere un conto Revolut attivo e un reddito sufficiente a sostenere la rata. Il criterio di erogazione prevede un reddito minimo: se il tuo reddito è sotto la soglia, la richiesta viene respinta. Revolut non pubblica la cifra esatta della soglia, che rientra nella valutazione complessiva del merito creditizio.
Su questo punto conviene essere onesti: Revolut non è la soluzione “senza controlli”. La valutazione creditizia c’è, viene fatta sul serio e include la verifica del reddito. Se hai segnalazioni negative o un reddito non dimostrabile, le probabilità di approvazione calano parecchio. In quel caso, meglio soluzioni pensate per piccoli importi legati agli acquisti, come spieghiamo nella guida a come funziona il finanziamento Klarna.
Il conto Revolut, se non lo hai, si apre gratis in pochi minuti: il piano Standard non ha canone e ti dà accesso anche al bonus di benvenuto Revolut da 20 euro quando disponibile.
Tempistiche: quanto ci mette Revolut a erogare il prestito
Le tempistiche del prestito Revolut sono tra le più rapide del mercato italiano: la decisione sulla richiesta arriva in genere in pochi minuti e, una volta approvato, l’accredito dei fondi sul conto Revolut avviene in pochi secondi. Non c’è bonifico verso una banca terza da attendere: il denaro atterra direttamente sul tuo conto Revolut, pronto da usare o da girare altrove.
Questo è il vero punto di forza rispetto alle finanziarie tradizionali, dove tra richiesta, valutazione e accredito passano spesso giorni. Se la liquidità ti serve in fretta, la differenza si sente. Il rovescio della medaglia: tutta la gestione passa dall’app, quindi niente consulente in filiale con cui parlare faccia a faccia.
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Rimborso, rate flessibili ed estinzione anticipata
Il rimborso del prestito Revolut avviene con rate mensili fisse, ma con tre margini di flessibilità che abbiamo trovato raramente altrove: puoi modificare le date delle rate gratuitamente, ad esempio per allinearle allo stipendio, puoi fare rimborsi extra per ridurre gli interessi e puoi estinguere tutto in anticipo senza penali.
L’estinzione anticipata gratuita merita una sottolineatura. In molti prestiti tradizionali chiudere prima costa una commissione fino all’1% del capitale residuo. Con Revolut salti questa voce: se ti arriva una liquidità inattesa, chiudi il prestito e risparmi gli interessi non ancora maturati.
Le notifiche in app ti avvisano delle rate in arrivo, e il piano di ammortamento completo è sempre consultabile insieme ai documenti contrattuali.

La nostra esperienza diretta con il prestito Revolut
Usiamo Revolut da anni come conto secondario e per questa guida abbiamo riverificato il percorso di richiesta e le condizioni sul sito ufficiale il 17 agosto 2026. Due cose ci hanno colpito. La prima: la richiesta si avvia solo dall’app, la pagina web ufficiale serve da vetrina ma rimanda sempre all’applicazione. Se cerchi un modulo da compilare al computer, non esiste.
La seconda: avviare la richiesta è gratis e il preventivo mostra la rata con TAN e TAEG personalizzati prima di qualsiasi impegno, senza costi nascosti. Abbiamo anche verificato che l’esempio rappresentativo pubblicato (TAEG 7,88% su 10.000 euro) è aggiornato alla data di verifica: le condizioni possono cambiare, quindi controlla sempre il valore che vedi in app prima di firmare.
Prestito Revolut o alternative: quando conviene
Il prestito Revolut conviene quando ti serve liquidità vera, da 2.000 euro in su, con tempi rapidi e costi trasparenti. Non è l’unica opzione, e non è sempre la migliore: dipende da importo e uso.
Se il tuo obiettivo è comprare un prodotto specifico e rateizzarlo, il credito finalizzato al checkout costa meno burocrazia: ne parliamo nella guida al finanziamento Klarna e in quella sul prestito Compass per chi preferisce un canale tradizionale.
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Domande frequenti sul prestito Revolut
Come funziona il prestito Revolut?
Si richiede dall’app: scegli importo (2.000-50.000 €) e durata (6-84 mesi), ricevi un preventivo gratuito con la rata, invii la richiesta e Revolut valuta il tuo merito creditizio. Se approvato, i fondi arrivano sul conto in pochi secondi.
Quanto tempo ci vuole per ottenere un prestito Revolut?
La decisione arriva in genere in pochi minuti e l’accredito è quasi istantaneo dopo l’approvazione. È uno dei processi più rapidi tra le banche attive in Italia.
Chi può richiedere il prestito Revolut?
Serve avere almeno 18 anni, risiedere in Italia, un conto Revolut attivo e un reddito sopra la soglia minima prevista dai criteri di erogazione. La valutazione del merito creditizio è sempre presente.
Posso richiedere un prestito di 2.000 euro con Revolut?
Sì, 2.000 euro è l’importo minimo richiedibile. Sotto questa cifra il prestito personale Revolut non è disponibile: per piccoli acquisti a rate ha più senso un servizio come Klarna.
Il prestito Revolut richiede la busta paga?
Revolut verifica che il reddito superi una soglia minima, quindi un reddito dimostrabile serve. Non è la soluzione adatta se cerchi un finanziamento senza alcuna verifica reddituale.
Posso estinguere il prestito Revolut in anticipo?
Sì, l’estinzione anticipata è gratuita: paghi il capitale residuo e risparmi gli interessi non maturati. Puoi anche fare rimborsi parziali extra in qualsiasi momento.
Disclaimer: questo contenuto ha finalità informative e può contenere link affiliati. Non rappresenta consulenza finanziaria o di investimento. Prestiti e finanziamenti comportano obblighi di rimborso e costi: prima di richiedere qualsiasi prodotto di credito, verifica condizioni, tassi e regolamenti aggiornati sul sito ufficiale e valuta la sostenibilità della rata rispetto al tuo reddito. Dati verificati sul sito ufficiale Revolut il 17 agosto 2026.

Alessandro Sabbatini è un imprenditore digitale dal 2013 e il fondatore di ProMarketer.it. Vive di business online da oltre 13 anni — SEO, affiliate marketing e investimenti testati in prima persona, lavorando da più di 30 paesi — e su ProMarketer condivide quello che fa, come lo fa e i risultati che ottiene: guide gratuite di web marketing, strategie per generare reddito online e informazioni a scopo educativo sugli investimenti. Leggi la sua storia completa →
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