L’assicurazione viaggio per il Giappone non è obbligatoria per entrare nel Paese, ma partire senza è un rischio che non ti consigliamo di correre. La tessera sanitaria italiana in Giappone non vale e un turista paga le cure per intero, a prezzi che per un ricovero arrivano facilmente a decine di migliaia di euro. Per una vacanza di due o tre settimane la scelta più completa è una polizza a viaggio come Heymondo, meglio se con l’annullamento. Se il Giappone è una tappa di un viaggio lungo in Asia, conviene SafetyWing, che si attiva anche da 5 giorni ed è quella che usiamo noi.
In questa guida trovi cosa deve coprire una buona polizza per il Giappone, quanto costa e cosa fare se stai male durante il viaggio. I prezzi sono verificati sui siti ufficiali l’8 ottobre 2026.
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L’assicurazione per il Giappone è obbligatoria?
No, per un turista italiano l’assicurazione sanitaria non è un requisito d’ingresso in Giappone. Nessuno te la chiederà al controllo passaporti. Le stesse autorità giapponesi però raccomandano di averla, e non per formalità.
Il Governo metropolitano di Tokyo, nella sua guida sanitaria per stranieri, scrive che per viaggiare in sicurezza è essenziale avere una copertura privata adeguata. Aggiunge un dettaglio che pochi conoscono. Chi lascia spese mediche non pagate può vedersi negare l’ingresso in Giappone in futuro.
Quanto costano le cure mediche in Giappone per un turista
La sanità giapponese è eccellente ma per un turista è interamente a pagamento. Chi è iscritto all’assicurazione sanitaria nazionale paga il 30% delle visite e dei farmaci, il resto lo copre il sistema. Tu, da turista, non sei iscritto e paghi tutto, perché tra Italia e Giappone non esiste una convenzione sanitaria.
Le cifre possono diventare enormi. Nella stessa guida di Tokyo c’è l’esempio di un incidente in bicicletta con intervento, ricovero e trasporto per un totale di 7,5 milioni di yen, cioè diverse decine di migliaia di euro al cambio attuale. Anche la camera singola in ospedale è un costo extra che nessuna mutua copre.
Ecco perché per il Giappone, come per gli Stati Uniti, la voce che conta davvero in una polizza è il massimale delle spese mediche. Tutto il resto viene dopo.
Cosa deve coprire una buona assicurazione per il Giappone
Una buona assicurazione viaggio per il Giappone deve coprire prima di tutto spese mediche e ricovero con un massimale alto, poi il rientro sanitario in Italia. Queste sono le voci da controllare, in ordine di importanza.
- Spese mediche e ricovero, con un massimale di almeno qualche centinaio di migliaia di euro, meglio ancora di qualche milione.
- Rimpatrio sanitario, cioè il rientro in Italia in caso di malattia grave. Un volo medico dal Giappone costa moltissimo.
- Annullamento, se hai prenotato voli e ryokan in anticipo. Con un volo intercontinentale già pagato, è la copertura che più spesso ripaga il prezzo della polizza.
- Bagaglio e dispositivi elettronici, utili se viaggi con macchina fotografica e laptop.
- Sport, se vai a sciare in Hokkaido o a fare trekking sulle Alpi giapponesi. Controlla che le attività siano incluse o aggiungi l’estensione dedicata.
Quale assicurazione scegliere per il Giappone
La risposta dipende da quanto dura il viaggio e da quanto hai speso per prenotarlo. Abbiamo messo a confronto le due soluzioni che conosciamo meglio, con i dati delle pagine ufficiali.
Heymondo per la classica vacanza in Giappone
Heymondo è un’assicurazione viaggio digitale con una pagina dedicata al Giappone e tre formule. Viaggio Tranquillità costa da 1,54€ al giorno e copre spese mediche fino a 3 milioni€. Viaggio Top costa da 1,80€ al giorno, sale a 6 milioni€ e aggiunge il bagaglio fino a 2.000€. Viaggio Premium costa da 2,33€ al giorno, ha spese mediche illimitate, bagaglio fino a 4.000€ e annullamento fino a 6.000€.
Per due settimane in Giappone significa partire da circa 25€ con Top e circa 33€ con Premium, prima di età e sconti. L’app ha una chat medica attiva 24 ore su 24 con videoconsulto, comoda quando il medico non parla inglese. L’annullamento vale se sottoscrivi la polizza entro 3 giorni dalla prenotazione o almeno 30 giorni prima della partenza. Gli sconti ufficiali, come il 15% per le famiglie, li trovi nella nostra guida al codice sconto Heymondo.
SafetyWing se il Giappone è una tappa di un viaggio lungo
SafetyWing è un’assicurazione sanitaria in abbonamento pensata per chi viaggia a lungo. Il piano Essential copre il Giappone come quasi tutto il mondo, con spese mediche fino a 250.000$, nessuna franchigia e la possibilità di andare in qualsiasi ospedale autorizzato. Si paga ogni 4 settimane, da 62,72$ per la fascia 18-39 anni, oppure a date fisse da un minimo di 5 giorni con il 10% di sconto se paghi tutto subito.
Il vantaggio è la flessibilità. Se parti per tre mesi tra Giappone, Corea e Thailandia, hai una sola polizza che si attiva anche quando sei già partito. Il limite è che non include l’annullamento del viaggio. Abbiamo spiegato coperture e rimborsi nella nostra recensione di SafetyWing.
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Se vuoi un confronto completo tra le due, con prezzi per durata e profili di viaggiatore, leggi il nostro confronto Heymondo o SafetyWing. Se stai valutando anche una compagnia italiana tradizionale, trovi il confronto Heymondo o Columbus.
Cosa abbiamo verificato noi
Viviamo in Thailandia e ci muoviamo spesso in Asia, sempre coperti da SafetyWing. La prima cosa che abbiamo controllato preparando questa guida è la durata minima, perché molte assicurazioni per nomadi non vanno bene per un viaggio breve. SafetyWing Essential si compra a date fisse da 5 giorni, quindi funziona anche per una settimana a Tokyo e Kyoto.
La seconda verifica riguarda la franchigia. Molte guide la indicano ancora a 250$, ma oggi SafetyWing dichiara che i suoi piani non hanno franchigia. Per Heymondo abbiamo controllato la pagina dedicata al Giappone, dove l’assicurazione è descritta come non obbligatoria ma altamente consigliabile, con le tre formule e i prezzi giornalieri che trovi sopra.
Il nostro consiglio pratico per un viaggio di due settimane con voli già pagati è Heymondo Premium. Se invece il Giappone è dentro un viaggio di mesi, SafetyWing è più comoda e costa meno nel complesso.
Cosa fare se stai male in Giappone
In caso di emergenza in Giappone il numero da chiamare per l’ambulanza è il 119, mentre per la polizia è il 110. Prima di andare in ospedale per una cosa non urgente, conviene contattare l’assistenza della tua assicurazione. Ti indica la struttura giusta e ti spiega come gestire il pagamento.
- Porta sempre con te il passaporto e i dati della polizza, anche in formato digitale sul telefono.
- Se l’assicurazione non paga direttamente la struttura, il conto lo saldi tu prima di uscire. Tieni una carta di credito con un plafond adeguato.
- Conserva ricevute, referti e prescrizioni, ti serviranno per il rimborso.
- Per i problemi di lingua, la chat medica di Heymondo o un traduttore sul telefono fanno la differenza.
Per avere internet appena atterri, anche per chiamare l’assistenza, ti serve una connessione affidabile. Abbiamo confrontato le opzioni nella guida alla eSIM per il Giappone e nel confronto tra pocket WiFi ed eSIM in Giappone.
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Domande frequenti sull’assicurazione viaggio per il Giappone
Serve l’assicurazione sanitaria per andare in Giappone?
Non è obbligatoria per entrare, ma è fortemente consigliata. In Giappone un turista paga le cure per intero e la tessera sanitaria italiana non vale.
Quanto costa un’assicurazione viaggio per il Giappone?
Con Heymondo si parte da 1,54€ al giorno con la formula base e da 2,33€ al giorno con la Premium. Per due settimane la spesa va indicativamente da circa 22€ a circa 33€, in base a formula ed età.
Quanto costa andare in ospedale in Giappone senza assicurazione?
Molto. Il Governo metropolitano di Tokyo cita l’esempio di un incidente con intervento, ricovero e trasporto costato 7,5 milioni di yen, cioè decine di migliaia di euro.
La tessera sanitaria europea vale in Giappone?
No, la tessera sanitaria europea vale solo nei Paesi dell’Unione Europea e in pochi altri Stati europei. In Giappone non ha alcun valore.
Che massimale serve per le spese mediche in Giappone?
Un massimale di qualche centinaio di migliaia di euro copre la maggior parte delle emergenze, ma per una vacanza conviene puntare più in alto. Le formule di Heymondo per il Giappone partono da 3 milioni€ e arrivano a illimitate.
SafetyWing copre il Giappone?
Sì, SafetyWing Essential copre il Giappone, con spese mediche fino a 250.000$ e nessuna franchigia. A differenza degli Stati Uniti, non serve nessuna estensione.
Posso fare l’assicurazione quando sono già in Giappone?
Con SafetyWing sì, perché si attiva anche quando sei già all’estero. Per le polizze a viaggio come Heymondo conviene stipularla prima di partire, anche per avere l’annullamento.
Trasparenza. Questo articolo contiene link affiliati a SafetyWing. Se attivi una polizza tramite i nostri link potremmo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Con Heymondo non abbiamo un accordo di affiliazione. Prezzi e coperture sono stati verificati sui siti ufficiali l’8 ottobre 2026 e possono cambiare. Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce la lettura delle condizioni di polizza.

Alessandro Sabbatini è un imprenditore digitale dal 2013 e il fondatore di ProMarketer.it. Vive di business online da oltre 13 anni — SEO, affiliate marketing e investimenti testati in prima persona, lavorando da più di 30 paesi — e su ProMarketer condivide quello che fa, come lo fa e i risultati che ottiene: guide gratuite di web marketing, strategie per generare reddito online e informazioni a scopo educativo sugli investimenti. Leggi la sua storia completa →
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