Se stai preparando l’ISEE e hai un conto Revolut, la risposta breve è che il conto va dichiarato nella DSU come ogni altro rapporto finanziario. I due numeri che ti servono sono la giacenza media annua e il saldo al 31 dicembre. Revolut genera il documento ufficiale direttamente nell’app, gratis e in meno di un minuto: vai su Profilo, poi Conto, poi Documenti, tocca Giacenza media annua, scegli l’anno e premi Genera. Il PDF contiene tutto quello che chiede il CAF: dati del titolare, IBAN e BIC, giacenza media del periodo e saldo di fine anno. In questa guida ti mostriamo il percorso esatto, cosa contiene il documento, e i casi particolari da chiarire prima di consegnare la pratica.

Il conto Revolut va dichiarato nell’ISEE?
Sì. Ai fini ISEE contano tutti i rapporti finanziari intestati ai componenti del nucleo familiare, e il conto Revolut non fa eccezione: nella DSU va inserito tra il patrimonio mobiliare, con il saldo al 31 dicembre e la giacenza media annua dell’anno di riferimento, gli stessi dati richiesti per qualsiasi conto corrente. Ometterlo non è una scorciatoia furba, perché i rapporti finanziari sono tracciati e un’omissione può far saltare la pratica o generare un ISEE difforme, con il rischio di dover restituire prestazioni non dovute.
C’è però un dettaglio che riguarda proprio Revolut. Negli anni il conto è passato dagli IBAN lituani (LT) agli IBAN italiani (IT) con l’apertura della succursale italiana. Come classificare il rapporto nella DSU per ciascun anno dipende quindi dal periodo e dalla tua situazione: è il classico caso in cui conviene portare il documento al CAF o al commercialista e lasciare che lo inquadrino loro. Quello che è certo è che i numeri da consegnare sono sempre gli stessi due, e li genera l’app.
Come scaricare la giacenza media da Revolut: percorso esatto
La giacenza media Revolut si scarica in app in cinque tocchi, senza passare dall’assistenza. Il percorso ufficiale è breve. Apri l’app e tocca il tuo Profilo in alto a sinistra; entra in Conto; seleziona Documenti; tocca Giacenza media annua; scegli il periodo che ti serve e premi Genera. Il PDF arriva in pochi istanti e puoi salvarlo o inoltrarlo direttamente al CAF.

Dallo stesso menu Documenti scarichi anche gli estratti conto, se il CAF vuole il dettaglio dei movimenti. Tutti i documenti sono generati elettronicamente: Revolut non rilascia versioni cartacee né appone timbri, e per la pratica ISEE il PDF elettronico è quello che serve.
Cosa contiene il documento di giacenza media
Il documento ufficiale di Revolut include i dati del titolare del conto (nome e indirizzo), le coordinate del conto con IBAN e BIC, la giacenza media calcolata sull’anno scelto e il saldo finale al 31 dicembre. È esattamente il set di informazioni che il CAF chiede per compilare il quadro dei rapporti finanziari della DSU, quindi con un solo PDF chiudi la posizione Revolut senza documenti aggiuntivi.

Quanto è affidabile Revolut secondo gli utenti
Una domanda che sentiamo spesso da chi porta al CAF i documenti di una banca digitale è se poi il CAF storcerà il naso. La risposta breve è no, e i numeri aiutano a stare tranquilli anche su altro, visto che su Trustpilot Revolut viaggia su un 4,7 su 5 con più di 452.000 recensioni.


“Carta completa sotto tutti i punti di vista. Agevole e veloce nelle transazioni, accettata ovunque.”
Recensione a 5 stelle di un utente italiano su Trustpilot, agosto 2026
La nostra esperienza
Usiamo Revolut da anni per le spese quotidiane e i viaggi, con piano Premium, e la parte documentale è tra le cose che funzionano meglio: la sezione Documenti sta sempre nello stesso posto, i PDF si generano al momento e non serve aprire ticket con l’assistenza, cosa che con altri conti online non è affatto scontata. Il consiglio pratico è di generare la giacenza media a gennaio, appena l’anno precedente diventa selezionabile, e archiviarla insieme agli altri documenti della DSU: così quando il CAF la chiede è già pronta. Se invece stai ancora valutando il conto, nella nostra recensione di Revolut trovi come funziona tutto il resto, dalla carta ai piani, e nella guida alla carta Revolut il quadro dei costi.
Domande frequenti su Revolut e ISEE
Cosa succede se non dichiaro Revolut nell’ISEE?
Rischi un ISEE difforme. I rapporti finanziari vengono incrociati con l’anagrafe dei conti e con lo scambio automatico di informazioni tra autorità fiscali europee, quindi l’omissione emerge nei controlli. A quel punto la DSU va rettificata e le agevolazioni ottenute con l’ISEE sbagliato possono essere revocate, con richiesta di restituzione.
Il documento Revolut è valido per il CAF senza timbro?
Sì. Revolut genera tutti i documenti in formato elettronico e non rilascia versioni cartacee o timbrate: è la prassi delle banche digitali e i CAF lavorano regolarmente con questi PDF.
Revolut conta come conto estero per l’ISEE?
Dipende dal periodo: i conti aperti con IBAN lituano erano rapporti esteri, mentre con il passaggio alla succursale italiana i conti hanno IBAN italiano. Per l’anno di riferimento della tua DSU fai inquadrare il rapporto dal CAF o dal commercialista.
Dove trovo il saldo al 31 dicembre su Revolut?
Nel documento di giacenza media annua: oltre alla giacenza, riporta anche il saldo finale al 31 dicembre dell’anno selezionato. Non serve scaricare un documento separato.
La giacenza media Revolut include anche i Pocket e il conto deposito?
Il documento si riferisce al conto selezionato. Se hai anche conti deposito o altri prodotti, verifica nella sezione Documenti di ciascun prodotto e porta tutto al CAF: sarà lui a dirti cosa va inserito nella DSU.
Disclaimer: questo contenuto ha finalità informative e può contenere link affiliati. Non rappresenta consulenza fiscale: per la compilazione della DSU e la classificazione dei rapporti finanziari rivolgiti a un CAF o a un commercialista. Percorsi in app e condizioni possono cambiare: verifica sempre le informazioni aggiornate nell’app Revolut.

Alessandro Sabbatini è un imprenditore digitale dal 2013 e il fondatore di ProMarketer.it. Vive di business online da oltre 13 anni — SEO, affiliate marketing e investimenti testati in prima persona, lavorando da più di 30 paesi — e su ProMarketer condivide quello che fa, come lo fa e i risultati che ottiene: guide gratuite di web marketing, strategie per generare reddito online e informazioni a scopo educativo sugli investimenti. Leggi la sua storia completa →
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