Trade Republic Private Markets è il servizio che permette di investire in private equity e private credit a partire da 1 euro, tramite due fondi ELTIF gestiti da Apollo ed EQT, due colossi mondiali dei mercati privati. Funziona direttamente dall’app di Trade Republic: acquisti in finestre mensili, ordini da 1 € (gratuiti con i piani ricorrenti) e nessuna soglia da investitore istituzionale, quella che fino a ieri partiva da 100.000 €. Prima di farti prendere la mano, un avviso: qui i soldi restano fermi a lungo. Vendere non è immediato, i rimborsi passano da finestre trimestrali e chi entra dovrebbe ragionare su dieci anni buoni. In questa guida ti spieghiamo come funziona davvero, quanto costa (le commissioni dei fondi sono molto più alte di un ETF), a chi conviene e a chi no, con la nostra opinione onesta dopo averlo provato nell’app.
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Cosa sono i Private Markets di Trade Republic
I Private Markets di Trade Republic sono la sezione dell’app dedicata agli investimenti in mercati privati: aziende non quotate in borsa (private equity) e prestiti a imprese erogati fuori dal circuito bancario (private credit). La partnership con Apollo Global Management ed EQT, annunciata a settembre 2025, ha portato questi strumenti dentro l’app con una soglia d’ingresso di 1 €, quando l’accesso tradizionale a questi fondi richiedeva patrimoni da centinaia di migliaia di euro.
Il veicolo usato è l’ELTIF, European Long-Term Investment Fund: un contenitore regolamentato dall’Unione Europea pensato proprio per aprire i mercati privati agli investitori retail con tutele aggiuntive. Apollo gestisce circa 800 miliardi di dollari e con il suo ELTIF punta sul private credit; EQT, oltre 300 miliardi, porta il private equity vero e proprio. Sono i due nomi con cui le banche private lavorano per i clienti da milioni di euro: la novità è averli in un’app che usi per il PAC.
Perché se ne parla tanto
Il motivo è semplice: è la prima volta in Italia che i mercati privati diventano accessibili con importi da risparmiatore normale, dentro un’app che già usano milioni di persone. Trade Republic ha costruito il servizio come estensione naturale del conto: stessa app, stesso regime amministrato, quindi anche qui le tasse le gestisce il broker come sostituto d’imposta.
Come funziona Trade Republic Private Markets
Il funzionamento è a finestre: gli acquisti si eseguono una volta al mese, non in tempo reale come le azioni. Scegli il fondo (Apollo o EQT), imposti l’importo da 1 € in su, e l’ordine viene eseguito nella finestra mensile successiva al valore ufficiale della quota. Puoi anche impostare un piano ricorrente, esattamente come un piano di accumulo Trade Republic, e in quel caso l’ordine è gratuito; l’acquisto singolo costa 1 €, il classico costo esterno del broker.

I rimborsi sono la parte da leggere due volte: si richiedono in finestre trimestrali e non sono garantiti al 100% nei tempi, perché i fondi hanno limiti di rimborso per proteggere gli altri investitori. Esiste anche un mercato secondario interno mensile dove altri clienti possono comprare le tue quote, ma senza garanzia che ci sia un acquirente. Tradotto: questi soldi devi poterli lasciare fermi anni, l’orizzonte consigliato è di almeno 10.
Apollo ed EQT: i due fondi a confronto
Apollo punta sul private credit: prestiti a imprese con rendimenti da interessi, storicamente più stabili. EQT fa private equity classico: compra aziende, le fa crescere, le rivende. Entrambi gli ELTIF sono ad accumulazione e hanno obiettivi di rendimento a doppia cifra (l’obiettivo dichiarato è intorno al 12% netto annuo), ma va detto chiaro: è un obiettivo, non una promessa, e i rendimenti passati dei mercati privati non garantiscono nulla sul futuro.
Costi: quanto si paga davvero
Veniamo al tasto dolente, i costi: meglio farsi due conti adesso che scoprirli a posteriori. L’ELTIF di Apollo costa il 2,6% annuo di gestione più una commissione di performance del 12,5% sui rendimenti oltre la soglia del 5%; quello di EQT il 2,35% annuo più il 15% di performance oltre la stessa soglia. A confronto, un ETF azionario globale costa lo 0,2% l’anno: qui paghi 10 volte tanto, ed è il prezzo standard dei mercati privati, non un sovrapprezzo di Trade Republic.
Il lato positivo: nessuna commissione di ingresso o uscita applicata dal broker (1 € a ordine singolo, 0 € col piano), nessun costo di custodia, e la tassazione gestita in automatico. Ma la matematica resta: il fondo deve rendere parecchio più di un ETF solo per pareggiare i costi. È il motivo per cui consigliamo di considerarli, se proprio, come una piccola fetta del portafoglio, non come sostituto del PAC in ETF.
Come si attiva nell’app: la procedura passo passo
Attivare i Private Markets richiede due minuti se hai già il conto. Primo: apri l’app e cerca la sezione Private Markets (o cerca direttamente “Apollo” o “EQT” nella barra di ricerca). Secondo: completa il questionario di adeguatezza, obbligatorio per legge sugli ELTIF, che verifica esperienza, obiettivi e capacità di sopportare l’illiquidità. Terzo: scegli il fondo, imposta importo singolo o piano ricorrente e conferma. Se non hai ancora il conto, l’apertura completa con verifica identità richiede una decina di minuti e trovi tutto nella nostra guida su come funziona Trade Republic.
Conviene? La nostra opinione onesta
Trade Republic Private Markets conviene a un profilo preciso: chi ha già un portafoglio solido in ETF, un fondo di emergenza intatto, e vuole dedicare una quota piccola (indicativamente sotto il 10%) a un’asset class prima irraggiungibile, accettando di non toccarla per dieci anni. Per questo profilo è un’apertura reale: Apollo ed EQT a 1 € sono qualcosa che nel 2024 semplicemente non esisteva per un retail italiano.
Non conviene a chi cerca liquidità, a chi è attratto solo dal “12% di obiettivo”, o a chi non ha ancora costruito la base del portafoglio: in quel caso prima vengono il PAC in ETF e le obbligazioni, che costano una frazione e si vendono in un click. I mercati privati sono il piano di sopra, non le fondamenta.
La nostra esperienza diretta con i Private Markets
Abbiamo aperto la sezione Private Markets sul nostro conto Trade Republic per verificare la procedura reale. Nei comunicati stampa questa parte non la trovi: il questionario di adeguatezza fa sul serio. Abbiamo provato a dichiarare un orizzonte temporale corto e l’app ci ha sbarrato l’acquisto, come prevedono le regole ELTIF. Secondo dettaglio verificato: l’ordine minimo da 1 € esiste davvero ed è utile per capire il meccanismo delle finestre mensili senza rischiare nulla di significativo, il nostro ordine di test è rimasto “in attesa di esecuzione” fino alla finestra successiva, non è immediato come un ETF e la differenza si percepisce subito. Verifica fatta il 1 agosto 2026 sulle condizioni in app: gestione 2,6% Apollo e 2,35% EQT, performance fee oltre la soglia del 5%.
Domande frequenti su Trade Republic Private Markets
Cosa sono i Private Markets di Trade Republic?
Sono la sezione dell’app che permette di investire da 1 € in due fondi ELTIF di mercati privati: private credit gestito da Apollo e private equity gestito da EQT, con acquisti in finestre mensili e regime amministrato incluso.
Qual è l’investimento minimo?
L’investimento minimo è 1 €, sia per l’ordine singolo (costo 1 €) sia per i piani ricorrenti, che sono gratuiti. Non esistono soglie da investitore qualificato.
Quanto costano i fondi Apollo ed EQT?
L’ELTIF di Apollo costa il 2,6% annuo di gestione più il 12,5% di commissione di performance oltre la soglia di rendimento del 5%; quello di EQT il 2,35% annuo più il 15% di performance. Il broker non aggiunge costi di custodia.
Posso vendere quando voglio?
No, ed è la differenza principale rispetto a un ETF: i rimborsi si richiedono in finestre trimestrali con possibili limiti, oppure sul mercato secondario interno mensile se c’è un acquirente. L’orizzonte consigliato è di almeno 10 anni.
Che rendimento offrono?
L’obiettivo dichiarato è intorno al 12% netto annuo, ma è un obiettivo e non una garanzia: i mercati privati possono rendere meno, o generare perdite, e l’illiquidità impedisce di uscire rapidamente se le cose vanno male.
Come vengono tassati?
Come il resto del conto: Trade Republic opera da sostituto d’imposta in regime amministrato, quindi calcola e versa le imposte per te senza obblighi di dichiarazione sulle plusvalenze.
I Private Markets sono sicuri?
Sono strumenti regolamentati (ELTIF europei) di gestori solidi, ma sicurezza regolamentare non significa assenza di rischio: il capitale è a rischio, i rendimenti non sono garantiti e la liquidità è limitata. Vanno considerati solo come componente satellite di un portafoglio già costruito.
Disclaimer: questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria. Gli ELTIF sono strumenti complessi, illiquidi e con orizzonte di lungo periodo: il capitale investito è a rischio e gli obiettivi di rendimento non sono garantiti. Verifica sempre condizioni, costi e documenti d’offerta aggiornati sull’app e sul sito ufficiale di Trade Republic prima di investire e valuta la tua situazione con un professionista. Il contenuto potrebbe contenere link affiliati, dai quali potremmo ottenere una commissione.

Alessandro Sabbatini è un imprenditore digitale dal 2013 e il fondatore di ProMarketer.it. Vive di business online da oltre 13 anni — SEO, affiliate marketing e investimenti testati in prima persona, lavorando da più di 30 paesi — e su ProMarketer condivide quello che fa, come lo fa e i risultati che ottiene: guide gratuite di web marketing, strategie per generare reddito online e informazioni a scopo educativo sugli investimenti. Leggi la sua storia completa →
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