Conto Arancio è il conto deposito libero di ING e oggi offre il 4% annuo lordo per 12 mesi ai nuovi clienti, su giacenze fino a 50.000 euro: è una delle offerte più alte del mercato italiano, ma il tasso pieno si ottiene solo rispettando condizioni precise. Serve aprire anche Conto Corrente Arancio (per la promo attuale entro il 30 luglio 2026), attivare entrambi i conti entro il 31 agosto e accreditare ogni mese stipendio, pensione o un bonifico di almeno 1.000 euro. Senza questi requisiti si scende al tasso base, molto più basso. In questa guida trovi come funziona davvero, quanto rende al netto delle tasse, i punti deboli che le pubblicità non dicono e le alternative senza condizioni di accredito.
Cos’è Conto Arancio E Come Funziona
Conto Arancio è il conto deposito senza vincoli di ING, la banca olandese che lo ha reso famoso in Italia con vent’anni di pubblicità sulla “zucca”. Funziona in appoggio a un conto corrente: versi la liquidità che vuoi far fruttare, gli interessi maturano giorno per giorno e vengono accreditati a fine anno o alla chiusura, e puoi prelevare quando vuoi senza penali. Non essendo vincolato, è pensato come parcheggio remunerato più che come investimento.
La gestione è tutta da app o sito: apertura online con SPID o video-identificazione, versamenti con bonifico dal conto collegato, nessun costo di tenuta. La banca è olandese e la protezione dei depositi arriva dal fondo di garanzia dei Paesi Bassi (DGS), fino a 100.000 euro per depositante: livello di tutela equivalente a quello italiano del FITD.
Tasso Conto Arancio 2026: Il 4% E Le Condizioni Vere
Il tasso promozionale attuale è il 4% annuo lordo per 12 mesi, riservato ai nuovi clienti, su giacenze fino a 50.000 euro. Le condizioni verificate sul sito ufficiale ING a luglio 2026 sono queste: aprire Conto Corrente Arancio e Conto Arancio entro il 30 luglio 2026, attivarli entrambi entro il 31 agosto 2026, e far arrivare sul conto corrente, entro il 31 ottobre e poi ogni mese per tutta la durata della promo, lo stipendio, la pensione o un bonifico di almeno 1.000 euro.
Qui sta il punto che molti scoprono dopo: se un mese salti l’accredito, dal mese successivo il tasso scende al tasso base indicato nei documenti di Trasparenza, che storicamente è una frazione del tasso promozionale (nell’ultimo anno è stato sotto l’1%). Lo stesso vale allo scadere dei 12 mesi e sulle somme oltre i 50.000 euro. Il 4%, in altre parole, non è “il tasso di Conto Arancio”: è un bonus a tempo con requisiti mensili, e va trattato come tale quando confronti le offerte.
Quanto Rendono 10.000 O 50.000 Euro Su Conto Arancio
Facciamo i conti veri, al netto. Il 4% lordo, tolta la ritenuta del 26%, diventa un 2,96% netto. Su 10.000 euro per 12 mesi sono circa 296 euro netti, meno una ventina di euro di imposta di bollo (0,20% annuo): circa 276 euro in tasca. Sul massimale di 50.000 euro parliamo di circa 1.480 euro netti, meno 100 euro di bollo: attorno ai 1.380 euro. Cifre reali e verificabili con il nostro calcolatore di interessi netti, che tiene conto di tasse e bollo.
Attenzione al confronto con i titoli di Stato: un BTP rende meno in termini lordi, ma paga solo il 12,5% di tasse. A parità di 4% lordo, il BTP lascerebbe un 3,5% netto contro il 2,96% del conto deposito. Con i tassi attuali il decennale rende circa il 3,2% netto senza requisiti mensili e senza scadenza promo: trovi il quadro completo nella nostra tabella dei BTP con rendimento netto.
Conto Arancio Conviene? Pro E Contro Onesti
Conviene se rientri esattamente nel profilo della promo: nuovo cliente, stipendio o pensione da accreditare (o la disciplina di fare un bonifico da 1.000 euro ogni mese), liquidità entro i 50.000 euro e orizzonte di 12 mesi. In quel caso il 4% lordo è oggi tra i migliori tassi non vincolati d’Italia, con la solidità di un gruppo bancario internazionale e zero spese.
Non conviene se cerchi un rendimento stabile senza pensarci: dopo 12 mesi il tasso crolla al base e la storia recente non è incoraggiante (a fine 2025 ING lo aveva portato in area 0,20%, scatenando parecchie discussioni tra i clienti storici). Il rischio concreto è aprire il conto per la promo e dimenticarsi di uscire quando finisce. Se vuoi un tasso decente senza condizioni di accredito mensile, valuta le alternative del prossimo paragrafo.
Alternative A Conto Arancio Senza Condizioni Di Accredito
La principale alternativa che usiamo noi è Trade Republic: riconosce il 3% annuo sulla liquidità fino a 50.000 euro per i nuovi clienti (verificato sul sito ufficiale a luglio 2026), con accredito degli interessi ogni mese invece che a fine anno, e senza obbligo di stipendio o bonifici mensili. Il tasso è più basso del 4% promozionale di ING, ma non ha requisiti da rispettare ogni mese e dalla stessa app puoi comprare BTP e azioni con 1 euro per ordine quando vuoi far lavorare i soldi sul serio.
La seconda alternativa sono i titoli di Stato brevi, tassati al 12,5%: rendimento simile al netto, nessuna promo a scadenza, in cambio della necessità di vendere sul mercato se ti servono i soldi prima. La scelta giusta dipende da quanto è “ferma” la tua liquidità: per il fondo di emergenza meglio il conto remunerato, per somme che non toccherai per anni il BTP rende di più.
*Investire comporta rischi. Condizioni soggette a variazione: verifica sempre sul sito ufficiale.
Cosa Dicono Le Recensioni Su Conto Arancio
Le recensioni su Conto Arancio raccontano due prodotti diversi. Chi lo usa dentro la finestra promozionale è generalmente soddisfatto: apertura rapida, app pulita, interessi puntuali, prelievi immediati. Le recensioni negative si concentrano quasi tutte su un tema: il crollo del tasso a promo finita. Nelle community di finanza personale italiane la discussione più accesa degli ultimi mesi è stata proprio il taglio del tasso base deciso da ING, vissuto come un tradimento dai clienti di lunga data che tenevano lì la liquidità per abitudine.
La lezione che ne traiamo è semplice: Conto Arancio va usato per quello che è oggi, un’ottima promo a 12 mesi, non per quello che era vent’anni fa. Segna in calendario la scadenza della promozione e a quel punto rivaluta: se il tasso base non ti soddisfa, sposti tutto con un bonifico e non hai perso nulla.
La Nostra Esperienza Diretta Con L’Offerta
Abbiamo verificato le condizioni una a una sulle pagine ufficiali ING il 28 luglio 2026, e il dettaglio meno pubblicizzato è la meccanica mensile: il 4% non si “attiva e basta”, va mantenuto con l’accredito di stipendio, pensione o bonifico da almeno 1.000 euro ogni singolo mese, e il mancato accredito fa scattare il tasso base già dal mese successivo. L’altra data da cerchiare è la scadenza della finestra promozionale: per l’edizione in corso l’apertura va completata entro il 30 luglio 2026, con attivazione entro il 31 agosto. ING rinnova periodicamente queste promozioni con nuove edizioni e nuove scadenze, quindi se leggi questa pagina più avanti verifica sempre la finestra corrente sul sito ufficiale.
Se stai confrontando le banche tradizionali, abbiamo analizzato con lo stesso metodo anche il conto deposito di Intesa Sanpaolo, quello di Unicredit e i Depositi Supersmart di Poste.
Domande Frequenti Su Conto Arancio
Qual è il tasso di Conto Arancio nel 2026?
Per i nuovi clienti che rispettano le condizioni, il 4% annuo lordo per 12 mesi su giacenze fino a 50.000 euro. Senza i requisiti mensili di accredito, o dopo i 12 mesi, si applica il tasso base indicato in Trasparenza, molto più basso.
Come si ottiene il 4% con ING?
Serve aprire Conto Corrente Arancio insieme a Conto Arancio entro la scadenza della promozione in corso, attivarli entrambi, e accreditare ogni mese stipendio, pensione o un bonifico di almeno 1.000 euro sul conto corrente.
Conto Arancio è sicuro?
Sì: ING è una banca olandese vigilata dalla BCE e i depositi sono protetti dal fondo di garanzia dei Paesi Bassi fino a 100.000 euro per depositante, tutela equivalente a quella del fondo italiano.
Quanto rendono 10.000 euro su Conto Arancio?
Con il 4% lordo promozionale, circa 296 euro netti in 12 mesi dopo la ritenuta del 26%, a cui va sottratta l’imposta di bollo dello 0,20% (circa 20 euro): il guadagno effettivo è attorno ai 276 euro.
Cosa succede dopo i 12 mesi di promozione?
Il tasso scende automaticamente al tasso base previsto dai documenti di Trasparenza, storicamente sotto l’1%. Conviene segnare la scadenza e rivalutare a quel punto se lasciare la liquidità su Conto Arancio o spostarla.
Conto Arancio è vincolato?
No, è un deposito libero: puoi prelevare in qualsiasi momento senza penali e senza perdere gli interessi già maturati. Esistono anche versioni vincolate proposte da ING, ma il prodotto base non ha vincoli.
Disclaimer: questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria. Tassi, promozioni e condizioni possono cambiare in qualsiasi momento: verifica sempre i dati aggiornati e i documenti di Trasparenza sul sito ufficiale ING prima di aprire il conto. Il contenuto potrebbe contenere link affiliati verso servizi di terzi: se apri un conto tramite i nostri link possiamo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. ProMarketer non ha rapporti di affiliazione con ING.

Alessandro Sabbatini è un imprenditore digitale dal 2013 e il fondatore di ProMarketer.it. Vive di business online da oltre 13 anni — SEO, affiliate marketing e investimenti testati in prima persona, lavorando da più di 30 paesi — e su ProMarketer condivide quello che fa, come lo fa e i risultati che ottiene: guide gratuite di web marketing, strategie per generare reddito online e informazioni a scopo educativo sugli investimenti. Leggi la sua storia completa →
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