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Investire in Oggetti di Lusso: Strategie e Piattaforme

Investire in oggetti di lusso può offrire un’alternativa interessante per diversificare il portafoglio e proteggere il capitale dall’inflazione.

Orologi di lusso, vini pregiati, auto d’epoca, gioielli, borse firmate e opere d’arte contemporanea sono tutti esempi di beni esclusivi su cui gli investitori puntano sia per passione personale sia nella speranza di una rivalutazione economica.

Ma investire in beni di lusso come orologi o altri oggetti da collezione conviene davvero?

In questa guida esploriamo se e come conviene investire in oggetti di lusso, le strategie migliori per iniziare, le piattaforme disponibili (con un bonus esclusivo per i nostri lettori) e i pro e contro di questa affascinante forma di investimento.

Investire In Oggetti Di Lusso Conviene?

Investire in beni di lusso può convenire in determinate condizioni, ma non è una strategia adatta a tutti. Questi beni (dai diamanti alle auto classiche) possiedono un fascino intramontabile e spesso mantengono il loro valore nel tempo grazie a scarsità ed esclusività.

Alcuni vantaggi includono la bassa correlazione con i mercati finanziari tradizionali (i beni da collezione tendono a non seguire l’andamento di borse e obbligazioni) e una certa resilienza durante le crisi economiche: ad esempio, i grandi collezionisti e acquirenti di lusso generalmente risentono meno delle recessioni, quindi il mercato del lusso è storicamente rimasto più stabile in periodi difficili.

D’altro canto, ci sono anche rischi e svantaggi significativi da valutare prima di buttarsi in questo settore.

Vantaggi di investire nel lusso:

  • Diversificazione del portafoglio: i beni di lusso offrono un investimento alternativo non correlato ai mercati azionari. Inserirli nel portafoglio può proteggerlo da shock finanziari e inflazione.
  • Potenziale rivalutazione: alcuni oggetti di lusso aumentano di valore col tempo grazie alla loro rarità (es. edizioni limitate, pezzi vintage, opere di artisti quotati).
  • Soddisfazione personale: oltre al profitto, possedere un orologio prestigioso o un quadro d’autore può dare piacere personale e prestigio. C’è un valore estetico ed emotivo nell’acquisto di questi beni che un investimento in Borsa non offre.
  • Tenuta nelle crisi: certi beni (come immobili di lusso o vini pregiati) mostrano una certa tenuta anche quando i mercati crollano, fungendo da “bene rifugio” per grandi patrimoni.

Svantaggi e rischi:

  • Bassa liquidità: vendere un bene di lusso rapidamente al giusto prezzo non è semplice. Pochi acquirenti possono permettersi questi oggetti, quindi potresti dover attendere a lungo per trovare l’acquirente giusto.
  • Costi di mantenimento: auto d’epoca, orologi, immobili e altri beni richiedono manutenzione, assicurazione e cure costanti. Queste spese periodiche erodono il rendimento finale dell’investimento.
  • Valutazioni volatili: il valore di mercato di un bene da collezione può oscillare molto. Le mode cambiano (basti pensare all’arte contemporanea emergente) e anche beni rari possono perdere appeal se cala la domanda.
  • Rischio di contraffazioni o errori: nel settore dell’arte e dei collezionabili è facile incappare in falsi o sovrastimare il valore di un pezzo. Servono competenza e verifiche (certificati di autenticità, perizie indipendenti) per evitare brutte sorprese.

In definitiva, investire nel lusso conviene soprattutto a chi ha già un portafoglio ben diversificato e può permettersi di immobilizzare capitale in beni poco liquidi. I rendimenti possono essere interessanti sul lungo periodo, ma vanno contestualizzati: secondo il Wealth Report 2025 di Knight Frank, un investimento ipotetico di 1 milione di dollari in beni da collezione nel 2005 sarebbe cresciuto fino a 5,4 milioni a fine 2024 (superando di poco i 5 milioni che avrebbe raggiunto investendo la stessa cifra nell’indice S&P 500). Tuttavia, gran parte di questa crescita si è concentrata nei primi 15 anni; negli ultimi tempi il trend è rallentato e il 2024 in particolare ha visto un calo medio del -3,3% del valore dei collezionabili.

Per comprendere meglio l’andamento recente, ecco una tabella con i rendimenti medi nel 2024 delle principali categorie di beni di lusso da investimento (fonte Knight Frank):

Categoria Beni di Lusso Rendimento 2024 Trend recente
Borse di lusso (handbag) +2,8% In crescita costante, top performer del 2024
Gioielli +2,3% Crescita moderata e stabile
Monete da collezione +2,1% Lieve aumento, mercato di nicchia
Orologi di lusso +1,7% Discreta tenuta, domanda sempre alta
Auto d’epoca +1,2% Leggero recupero dopo il calo del 2023
Vini pregiati -9,1% In flessione (eccesso di offerta, domanda cinese calata)
Whisky da collezione -9,0% In calo per il secondo anno di fila
Opere d’arte -18,3% Forte calo (volumi d’asta in contrazione)

Come Investire In Beni Di Lusso

Puoi investire in beni di lusso in diversi modi, a seconda del capitale a disposizione e del tuo livello di competenza nel settore specifico. Il primo passo è decidere su quale tipologia di bene puntare (ad esempio orologi, arte, auto d’epoca) e studiare attentamente il relativo mercato. Ecco alcune delle principali modalità per investire nel lusso:

  • Acquisto diretto dell’oggetto fisico: è la via tradizionale. Comprende l’acquisto di beni tangibili come un orologio prezioso, una borsa Birkin, un diamante o un quadro. Puoi acquistare da case d’asta, gallerie, concessionari o mercanti specializzati. Questa opzione richiede però di occuparsi personalmente di autenticità, conservazione e futura rivendita del pezzo.
  • Investimenti frazionati online: negli ultimi anni sono nate piattaforme fintech che permettono di investire in quote di beni di lusso. In pratica, invece di comprare l’intero oggetto (ad esempio un Rolex da 50.000 €), puoi acquistarne una frazione insieme ad altri investitori. La piattaforma si occupa di custodire e assicurare il bene, e tu ne detieni una percentuale, partecipando all’eventuale guadagno quando verrà venduto. Questa soluzione riduce la soglia d’ingresso e semplifica molti aspetti burocratici legati alla gestione del bene.
  • Fondi ed ETF specializzati: un approccio più simile all’investimento finanziario tradizionale è comprare quote di fondi comuni o ETF che investono nel settore del lusso. Esistono fondi azionari che detengono un paniere di aziende del lusso (marchi della moda, produttori di beni di alta gamma) in tutto il mondo. Ad esempio, l’ETF Amundi S&P Global Luxury replica un indice di circa 80 aziende leader del lusso globale. Questi strumenti offrono maggiore liquidità (puoi comprare/vendere in Borsa in qualsiasi momento) e diversificazione automatica tra diversi titoli del settore.
  • Azioni di società del lusso: in alternativa ai fondi passivi, puoi investire acquistando azioni di singole aziende quotate legate al mondo luxury. I colossi come LVMH, Hermès, Ferrari, Richemont, Kering ecc. beneficiano della crescita del mercato del lusso globale. Investire in azioni richiede però di analizzare i bilanci aziendali e di tollerare la volatilità di Borsa tipica dei titoli azionari.

Prima di investire, qualunque strada tu scelga, ricorda di fare un’accurata analisi del mercato: informati sulle tendenze del momento (domanda, quotazioni recenti, record d’asta), valuta la liquidità del bene (quanto è facile rivenderlo) e considera l’orizzonte temporale adatto (di solito medio-lungo termine). Non esitare a consultare esperti del settore: ad esempio curatori d’arte per i quadri, orologiai esperti per gli orologi, oppure consulenti finanziari per inquadrare l’investimento nel tuo portafoglio complessivo.

Piattaforma Migliore Per Investimenti In Beni Di Lusso

Tra le piattaforme innovative dedicate al settore dei beni di lusso spicca Collecto, spesso indicata come una delle migliori soluzioni per investimenti frazionati in oggetti da collezione di alto valore. Collecto è una startup fintech italiana che, tramite una comoda app mobile, consente di investire in beni di lusso frazionati. Il funzionamento è semplice: la piattaforma seleziona beni rari e preziosi (ad esempio orologi d’epoca, vini pregiati, opere d’arte, memorabilia sportive), li certifica con esperti e li custodisce in sicurezza in caveau. Tu puoi acquistare una quota del bene direttamente dall’app, diventandone proprietario proporzionale insieme ad altri investitori.

Collecto ha già attirato migliaia di utenti in poco tempo e ha ottenuto importanti riconoscimenti. Nel 2025 ha raccolto un finanziamento di 2,8 milioni di euro per espandere il servizio (Fonte: Forbes.it), confermandosi come la prima piattaforma italiana di proprietà frazionata nei collezionabili.

Ad oggi conta oltre 100.000 iscritti e più di 10.000 investitori attivi. I beni proposti spaziano dagli orologi Rolex rarissimi ai fumetti vintage e cimeli sportivi unici. Le prime rivendite concluse su Collecto hanno generato in media un +15% di rivalutazione per gli investitori, segno che il modello può effettivamente portare profitto.

Noi di ProMarketer abbiamo provato la piattaforma in prima persona: puoi leggere la nostra recensione di Collecto per tutti i dettagli su pro, contro, commissioni e funzionamento pratico.

Inoltre, per i nostri lettori è disponibile un bonus di benvenuto: utilizzando il codice invito Collecto esclusivo al momento della registrazione, potrai ottenere crediti extra sul primo investimento (si applicano Termini e Condizioni). Questa iniziativa permette di iniziare a investire nel lusso in modo ancora più conveniente.

Come Funziona Investire In Beni Di Lusso

L’investimento in beni di lusso funziona in modo diverso dai mercati tradizionali, perché implica la gestione di oggetti fisici e un orizzonte temporale spesso lungo. In sintesi, ecco come procedere se vuoi iniziare a investire in un bene di lusso da collezione:

  1. Scelta del bene su cui investire: decidi quale categoria ti interessa di più (es. orologi, arte, auto storiche, vini, ecc.). Meglio concentrarsi su un settore che conosci o ti appassiona, così da poter valutare gli oggetti con cognizione di causa. Studia il mercato di riferimento per capire quali pezzi sono più ricercati e il budget necessario.
  2. Verifica di autenticità e valutazione: una volta individuato un potenziale oggetto (ad esempio uno specifico modello di Rolex d’epoca o un dipinto di un certo artista), verifica attentamente la sua autenticità e il suo stato di conservazione. Richiedi certificati, documentazione storica e, se possibile, una perizia indipendente. Valuta anche il prezzo richiesto confrontandolo con vendite recenti di oggetti simili.
  3. Acquisto sicuro: procedi all’acquisto preferibilmente tramite canali affidabili. Per arte e oggetti di alto valore, le case d’asta rinomate (Sotheby’s, Christie’s ecc.) offrono garanzie di autenticità. Per orologi, gioielli e auto, rivolgiti a dealer specializzati o piattaforme certificate. Negozia le condizioni e assicurati di ottenere documenti che attestino la proprietà e l’autenticità. Considera costi extra come tasse, commissioni d’asta o eventuali dazi se compri all’estero.
  4. Conservazione e manutenzione: dopo l’acquisto, dovrai custodire il bene adeguatamente. Beni come orologi, vini o borse vanno conservati in ambienti controllati (cassette di sicurezza, cantine climatizzate, scatole antipolvere) per preservarli nel tempo. Le auto d’epoca necessitano di garage, coperture e avviamenti periodici per evitare il degrado. Valuta un’assicurazione specifica per proteggere il tuo oggetto da furti o danni.
  5. Strategia di uscita (rivendita): pianifica sin da subito come e quando potrai rivendere il bene per monetizzare la tua plusvalenza. Tieni d’occhio il mercato: potresti decidere di vendere in occasione di un boom di domanda o durante un’asta importante. La rivendita può avvenire tramite gli stessi canali dell’acquisto (case d’asta, mercanti, piattaforme online). Considera che i tempi di vendita possono essere lunghi: porta pazienza per ottenere il prezzo desiderato. In alternativa, se hai investito tramite piattaforme frazionate, potrai vendere le tue quote sul mercato secondario offerto dalla piattaforma stessa (se disponibile).

Investire in Orologi di Lusso

Gli orologi di lusso costituiscono uno dei segmenti più popolari tra i collezionisti. Marchi come Rolex, Patek Philippe, Audemars Piguet e Omega producono modelli iconici che nel tempo possono aumentare notevolmente di valore. Investire in orologi di lusso significa puntare su pezzi rari, magari edizioni limitate o referenze fuori produzione molto ricercate.

Investire in Orologi di LussoL’attrattiva degli orologi sta anche nella loro tangibilità: puoi indossarli e goderteli mentre il loro valore cresce.

Tuttavia, serve attenzione. Acquista solo esemplari in condizioni eccellenti, completi di scatola e documenti originali, perché parti mancanti o usura eccessiva riducono drasticamente il valore.

Inoltre, presta massima attenzione alle contraffazioni (purtroppo molto diffuse per i brand top).

Un consiglio? affidati solo a venditori e periti di fiducia.

Investire in Borse di Lusso

Le borse firmate di altissima gamma sono un altro bene di lusso su cui sempre più investitori puntano. In particolare, le borse di lusso di Hermès (come la celebre Birkin o Kelly) e Chanel hanno dimostrato di poter aumentare di valore anno dopo anno, soprattutto nei modelli più rari e difficili da ottenere. Basti pensare che la Birkin in pelle Togo nera è stata definita “la regina” degli investimenti alternativi: il suo valore di mercato continua a crescere grazie alla domanda elevata e alla produzione limitata.

Investire in borse di lusso richiede un occhio attento alle edizioni speciali e alle condizioni. Gli esemplari in edizione limitata, magari frutto di collaborazioni artistiche o realizzati con materiali particolari, tendono a diventare pezzi ambiti dai collezionisti. È fondamentale conservare la borsa al meglio: niente uso quotidiano se l’intento è investirci, ma piuttosto custodirla nella sua dust bag originale, lontano da luce e umidità. Nel 2024 le borse di lusso sono risultate l’asset da collezione più performante (+2,8% secondo Knight Frank), confermando una resilienza notevole anche in un anno difficile per altri settori. Attenzione: solo i modelli più iconici e rari tendono ad apprezzarsi significativamente nel tempo, mentre molti altri accessori possono perdere valore.

Investire in Auto d’Epoca

Le auto d’epoca combinano il fascino per i motori con l’esclusività del collezionismo. Alcune vetture storiche, specie sportive italiane e tedesche del dopoguerra (Ferrari, Lamborghini, Porsche, Mercedes “Ali di Gabbiano”), sono diventate nel tempo pezzi da collezione ricercatissimi, con valutazioni a sette cifre nelle aste internazionali. Investire in un’auto d’epoca può portare a rendimenti notevoli sul lungo termine, ma è un impegno gravoso.

investire in auto d epoca

Il 2024 ha visto un lieve recupero dei prezzi delle auto classiche (+1,2%) dopo un periodo di contrazione nel 2023. Ciò indica che, sebbene attraversi alti e bassi, questo mercato resta vivo. Per avere successo serve però competenza: bisogna saper valutare l’originalità di una vettura (numeri di telaio e motore matching, parti originali vs. restaurate), la rarità (produzione limitata, eventuale pedigree sportivo) e la qualità del restauro.

I costi di mantenimento di un’auto storica possono essere elevati: occorrono un garage adatto, revisioni periodiche, meccanici specializzati e un’assicurazione. Inoltre, contrariamente ad altri beni da collezione, le auto sono ingombranti e difficili da custodire a lungo se non si dispone di spazio adeguato.

Investire in Arte Contemporanea

Il mercato dell’arte è affascinante ma complesso. Investire in arte contemporanea significa entrare in un settore dove il valore di un’opera è influenzato da fattori soggettivi (fama dell’artista, correnti artistiche, preferenze dei collezionisti) e da dinamiche di mercato globali. Ci sono stati periodi d’oro in cui l’arte contemporanea ha registrato performance eccezionali, ma anche flessioni notevoli. Nel 2024, ad esempio, l’arte ha vissuto un “anno nero” con una contrazione media dei prezzi di circa -18%, peggiore perfino del calo avvenuto durante la crisi Covid.

investimento in arte contemporanea

Va detto che proprio nei momenti di ribasso potrebbero esserci opportunità per acquistare opere a prezzi relativamente convenienti, in ottica di lungo termine. L’arte contemporanea di nomi affermati (i cosiddetti blue-chip artists) tende a recuperare valore col tempo, specie se l’artista ha un mercato internazionale solido. Al contrario, puntare su artisti emergenti è molto rischioso ma può dare enormi soddisfazioni se uno di essi “sfonda” nel grande mercato. Chi investe in arte dovrebbe farlo principalmente per passione: acquista opere che apprezzi personalmente e che saresti felice di possedere anche se il loro valore non salisse. Considera inoltre i costi di transazione elevati (commissioni delle gallerie e case d’asta, autenticazioni, spedizioni) e la necessità di conservare le opere correttamente. Un consiglio pratico: prima di comprare un quadro o una scultura, verifica le aggiudicazioni recenti di opere simili dell’artista su database d’asta e, se possibile, consulta un art advisor per un parere indipendente.

Altri Investimenti nel Lusso: ETF e Fondi Specializzati

Se il tuo obiettivo è diversificare il patrimonio includendo anche il lusso, queste soluzioni finanziarie possono fare al caso tuo senza la necessità di gestire fisicamente gli oggetti. Tieni presente che molte aziende del lusso hanno sede in Europa (Francia e Italia in primis), quindi un ETF lusso Europa copre gran parte dei big player mondiali. Per una panoramica puoi consultare classifiche e analisi su portali come Morningstar, cercando l’ETF o il fondo lusso di tuo interesse, in modo da valutare rendimenti storici, rischio e costi.

Infine, ricorda di non concentrare tutti gli investimenti sul lusso: un portafoglio sano è diversificato. Affianca ai beni di lusso anche asset di altri settori (ad esempio tecnologia, biotech o energie rinnovabili) in linea con il tuo profilo di rischio. In questo modo ridurrai il rischio complessivo e potrai cogliere opportunità di crescita in più ambiti.

Domande Frequenti (FAQ)

Quali sono i migliori beni di lusso su cui investire?

I beni di lusso più gettonati per investimento tendono ad essere quelli rari e con alta domanda. Ad esempio, borse Hermès Birkin e orologi Rolex edizione limitata spesso si apprezzano col tempo. Anche auto d’epoca iconiche e vini pregiati possono dare soddisfazioni nel lungo periodo. Tuttavia, la migliore scelta dipende dalle tue competenze: investire in arte può essere ottimo per chi conosce bene il settore, mentre un appassionato di motori potrebbe ottenere rendimenti migliori concentrandosi sulle auto storiche.

Come iniziare a investire in beni di lusso senza esperienza?

Per iniziare senza esperienza è consigliabile studiare gradualmente. Informati leggendo guide (come questa), riviste di settore e report sul mercato del lusso. Puoi partire con piccoli investimenti, ad esempio acquistando un oggetto da collezione di valore moderato o utilizzando piattaforme come Collecto che abbassano la soglia d’ingresso. In parallelo, confrontati con esperti: visita gallerie d’arte, parla con orologiai e partecipa a fiere o aste per capire come funziona il mercato. La chiave è imparare prima di investire somme importanti.

Quali rischi comporta investire in beni di lusso?

Oltre al rischio di vedere diminuire il valore dell’oggetto (come può accadere per l’arte in determinate fasi di mercato), ci sono rischi pratici. La bassa liquidità è uno: potresti impiegare mesi o anni per rivendere al prezzo desiderato. C’è poi il rischio di incorrere in contraffazioni o venditori disonesti, se non fai attenzione. Infine, i costi di custodia e manutenzione (restauri, assicurazioni, commissioni) possono pesare. Investire nel lusso richiede pazienza, competenza e un orizzonte lungo; non è adatto a chi cerca guadagni immediati o ha bisogno di liquidità a breve termine.

Quanti soldi servono per investire in beni di lusso?

Non esiste una cifra fissa: dipende dal bene scelto. Si va da poche centinaia di euro per iniziare una collezione di vini o fumetti, fino a milioni per acquistare quadri di grandi maestri o supercar d’epoca. In generale, per beni di lusso tradizionali (orologi importanti, borse rare, gioielli) servono almeno alcune migliaia di euro per pezzo. Con le piattaforme frazionate come Collecto, invece, puoi iniziare anche con poche decine di euro, comprando piccole quote di beni di alto valore. L’importante è investire solo capitali che puoi permetterti di immobilizzare a lungo.

Se sei interessato ad altri strumenti e strategie, visita la nostra sezione Investimenti per scoprire opportunità su mercati finanziari, azioni ed ETF. Nella sottocategoria Investimenti in Beni trovi invece tutte le nostre guide sugli investimenti in beni materiali e da collezione, per approfondire ancora di più questo mondo.

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Titolo SEO: Investire in Beni di Lusso: Conviene? Guida a Strategie e Piattaforme Meta Descrizione: Investire in beni di lusso può diversificare il portafoglio, ma conviene davvero? Scopri vantaggi, rischi, come iniziare e su quali asset puntare nel 2025.

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